Orizzonti Libri
Libri pubblicati nella collana Orizzonti Terrorismo, lotta armata
Prossime uscite della collana Orizzonti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281789074 Orizzonti. Vol. 6: Puglia
- 9791280874085 Il passero di Milano e altre prose brevi
- 9788833673998 La shoah vista dai musulmani
- 9788833671192 Ingannare la storia
- 9788826610603 Il Regno di Dio è dei poveri
- 9788809803497 Fiamma dell'amore
Come vuoi morire? Rapita nella Siria in guerra Dabbous Susan - Castelvecchi, 2023 - Orizzonti
Il 3 aprile 2013 Susan Dabbous è stata rapita in Siria insieme ad altri tre reporter italiani. A sequestrarli, a Ghassanieh, un villaggio cristiano, è stato Jabhat al-Nusra, un gruppo legato ad al-Qaeda. Portata inizialmente in una casa prigione, è stata poi separata dai colleghi e trasferita in un appartamento con la moglie di un jihadista: Miriam, la nuova carceriera che si sarebbe occupata della sua "islamizzazione". Con lei l'autrice ha pregato e ascoltato i discorsi di Osama bin Laden, e riflettuto sulla domanda che le è stata posta più volte: «Qual è la tua morte preferita?». Un quesito a cui ha tentato di rispondere sempre con sincerità, perché «quando sei un ostaggio non dici bugie. Così ho parlato da donna a donna con quel linguaggio assolutamente universale fatto di emozioni». Un diario di prigionia, ma anche un inno al coraggio del popolo siriano, che non ha mai smesso di sperare nonostante l'orrore in cui ha vissuto. Introduzione di Alessio Cremonini; Prefazione di Paul Wood.
Jihadismo globale. Strategie del terrore tra Oriente e Occidente Plebani Andrea - Giunti Editore, 2016 - Orizzonti
Com'è sorto lo "Stato islamico" nell'Iraq e nella Siria devastati dalla guerra civile e perché il jihad armato è diventato un attore chiave del panorama internazionale? Qual è la forza di un messaggio che attrae migliaia di foreign fighters? Perché il radicalismo islamista compie atti di inaudita efferatezza? Queste sono alcune delle domande cui il volume intende dare risposta, analizzando profili e strategie delle sigle che hanno scatenato una spirale di violenza capace di infiammare intere regioni del dar al-islam. Con la nascita di al-Qa'ida, e dopo l'11 settembre 2001, le formazioni che innalzano il vessillo del jihad armato hanno raggiunto un raggio d'azione che va dal Pakistan alla Mauritania e, nonostante sconfitte e ripiegamenti, sono riuscite a squassare i precari equilibri del mondo musulmano. Un'analisi precisa e articolata che dimostra con quali strategie il terrorismo jihadista sia stato capace, dopo la morte di Osama bin Laden, di riorganizzarsi e diversificarsi per agire da protagonista nel grande disordine della geopolitica mondiale. Oggi sta sfidando il predominio di potenze regionali come l'Arabia Saudita, l'Iran e la Turchia in uno scontro dagli esiti imprevedibili, e ha portato la sua violenza sanguinaria anche nel cuore dell'Europa.
Perché è morto Karl von Spreti. Guatemala, 1970 Kapuscinski Ryszard - Il Margine, 2010 - Orizzonti
Era il periodo in cui si intensificavano le lotte partigiane in America Latina. Nel 1967 muore Che Guevara e il suo reparto viene sgominato in Bolivia, ma nello stesso tempo esistono ancora dei movimenti guerriglieri negli altri paesi, tra i quali il Venezuela, la Colombia e anche il Guatemala. Uno di questi gruppi guerriglieri, in Guatemala, assassinò l'ambasciatore della Repubblica Federale della Germania - Karl von Spreti - nella capitale e quel fatto venne diffuso con grande clamore. Così Ryszard Kapuscinski, autore di memorabili reportage dall'Africa, dall'Asia, dal Sudamerica - tradotti in trenta lingue - spiegò il senso di "Perché è morto Karl von Spreti": "Come spesso succede, i mass media hanno presentato l'evento senza un tentativo di capire di che cosa si trattasse esattamente. Siccome conoscevo il Guatemala, ho scritto un testo che era in un certo senso una polemica contro l'ondata delle assurdità e delle semplificazioni che si erano diffusi nella stampa mondiale. Ho scritto del Guatemala che era ed è ancora uno dei più infelici paesi dell'America Centrale e dell'America Latina, paesi con interminabili dittature, interminabili omicidi, interminabili orrori e povertà. Condannando l'omicidio in sé, ho spiegato in quali circostanze è avvenuto. Questo libro è contro i tentativi di abbindolamento dell'opinione mondiale da parte di noi i giornalisti...