Orizzonti Libri
Libri pubblicati nella collana Orizzonti Commercio internazionale
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281789074 Orizzonti. Vol. 6: Puglia
- 9791280874085 Il passero di Milano e altre prose brevi
- 9788833673998 La shoah vista dai musulmani
- 9788833671192 Ingannare la storia
- 9788826610603 Il Regno di Dio è dei poveri
- 9788809803497 Fiamma dell'amore
A robotic hand to support the «invisible hand» of the market. The significance of «power» in exchanges Banterle Alberto - Tangram Edizioni Scientifiche, 2022 - Orizzonti
A robotic hand to support the «invisible hand» of the market. The significance of «power» in exchanges - Tangram Edizioni Scientifiche
The Significance of «Power» in Exchanges Banterle Alberto - Tangram Edizioni Scientifiche, 2020 - Orizzonti
The field of study of this paper is the analysis of the exchange between two subjects. Circumscribed to the micro dimension, it is however expanded with respect to standard economic theory by introducing both the dimension of power and the motivation to exchange. The basic reference is made by the reflections of those economists, preeminently John Kenneth Galbraith, who criticize the removal from the neoclassical economy of the "power" dimension. We have also referred to the criticism that Galbraith, among others, makes to the assumption of neoclassical economists that the "motivation" in exchanges is solely linked to the reward, to the money obtained in the exchange. In the construction of a mathematical model we paid great attention to its usability in field testing.
Manifesto dei poveri. Il commercio equo e solidale per non morire di capitalismo Van Der Hoff Frans - Il Margine, 2012 - Orizzonti
Sandali ai piedi e borsa di lana a tracolla, il missionario olandese Frans van der Hoff ha fondato nel 1989 il primo marchio equo e solidale, Max Havelaar. Nel suo Manifesto dei poveri, un testo conciso, appassionato e profetico, spiega che un altro mondo è davvero possibile e lui l'ha sperimentato e continua a viverlo tra i contadini coltivatori di caffè dello stato messicano di Oaxaca. L'idea è semplice e insieme rivoluzionaria: il lavoro umano ha una sua dignità e un suo prezzo. Se la logica delle multinazionali sfrutta la fatica dei produttori, bisogna metterli in contatto diretto con i consumatori, aggirando così l'idolo e il Moloch delle leggi del mercato. Con il commercio equo e solidale - spiega - si smonta la sacralità del mercato, oggi intoccabile e indiscutibile. E quando si rimette l'economia al suo posto, che non è il primo, che spetta invece alla vita delle donne e degli uomini, al loro lavoro, alla loro dignità, il mondo diventa davvero migliore. Per la nostra generazione, e soprattutto per le generazioni che verranno. "Il capitalismo non esiste che da duecento anni e noi abbiamo potuto constatare, in modo definitivo, che le contraddizioni che gli sono proprie portano in se stesse i germi del suo superamento: il commercio equo e solidale è uno di questi".