Orizzonti 2 0 Libri
Libri pubblicati nella collana Orizzonti 2 0 Politica e governo
Prossime uscite della collana Orizzonti 2 0
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788855370677 Il fiume errante. In canoa dalle Ande all'Atlantico
- 9788855370653 Mondi sospesi. Attraverso il sud est asiatico
- 9788855370639 Lo zaino blu. Due anni in viaggio dall'Himalaya al deserto
Fuoco e cenere. Gli anni del terrore in Algeria Bellaredj Boudaud - Alpine Studio, 2017 - Orizzonti 2.0
Ziane è un artista e Sitra lavora come maestra in una scuola elementare. Cugini e promessi sposi, i loro mestieri sono troppo legati alla libertà di conoscenza e di espressione per non essere presi di mira dall'oscurantismo. Gli anni successivi alle elezioni del 1991 infatti videro in Algeria una forte ascesa di formazioni d'ispirazione islamica, in particolare del Fronte Islamico di Salvezza che ben presto diede inizio a lotte armate, presagio di stravolgimenti odierni. Alcune sette si infiltrano nel governo, nei villaggi, nelle scuole, e avanzano i loro meschini interessi celandoli dietro un'interpretazione dell'Islam radicale e distorta. Ben presto Ziane e Sitra si trovano in pericolo: Ziane riesce a sfuggire per miracolo a un posto di blocco fasullo, Sitra viene minacciata al lavoro. L'unico barlume di speranza in un mondo irriconoscibile è il loro amore sincero che dovrà attraversare innumerevoli ostacoli e scontrarsi con l'egoismo e la bramosia di personaggi controversi, che compiono misfatti in nome di una religione trasmutata e sfigurata. "Fuoco e Cenere" è un intreccio di umanità e disumanità, di amore e odio, di civiltà e barbarie; Bellaredj ci regala uno scorcio di questa Algeria travagliata e ci aiuta a ricordare quanto l'attualità sia prossima al passato, a diffidare dell'estremismo religioso, a usare la testa e il cuore, prima della pancia.
In viaggio con la Jihad. Afghanistan-Siria, un reportage di frontiera Verga Giovanni - Alpine Studio, 2016 - Orizzonti 2.0
L'Afghanistan, il giardino dell'Asia Centrale, sogno di tutti i viaggiatori e meta del turismo hippy degli anni 70, è diventato luogo di terrore a causa del regime talebano. Da decenni nessuno vi entra, se non per motivi legati alla guerra. La jihad moderna, che lì è nata, ha poi cambiato luogo spostandosi in Siria. Questo paese, di cui Damasco e Aleppo sono diventate le nuove prede da conquistare, è sempre stato laico e rispettoso delle diversità religiose, ma, ormai da anni, si trova a combattere contro nuovi gruppi ribelli il cui unico obiettivo è la restaurazione di un califfato. Solo quando scende in campo pesantemente l'Isis dei tagliagole, l'Occidente si accorge - forse tardi - del conflitto siriano. "In viaggio con la Jihad" svela i meccanismi e le radici di queste guerre, che mostrano di avere origini lontane nel tempo quando, dopo la Prima Guerra Mondiale, gli occidentali decisero di spartirsi l'Impero Ottomano ignorando le differenze etniche e religiose delle popolazioni che lo componevano. Un nuovo viaggio a Damasco nel quarto anno di guerra cerca di spiegare le nuove trasformazioni anche attraverso la visita ai più grandi campi profughi siriani.