Orme Libri
Libri pubblicati nella collana Orme Como
Cesare Beccaria e l'industria serica comasca Cartocci Fabrizio - Dominioni, 2014 - Orme
Con questo saggio storico l'autore, dopo aver condotto laboriose ricerche che hanno permesso il ritrovamento e la valorizzazione di centinaia di documenti mai indagati da precedenti opere storiografiche, raggiunge l'obiettivo di contestualizzare e analizzare gli atti compiuti da Cesare Beccaria allorquando, tra il 1785 e il 1790, in qualità di funzionario del governo dello Stato di Milano si dovette interessare dei molteplici problemi che affliggevano l'industria serica comasca. La disamina di ulteriori documenti vergati dalle autorità cittadine civili e religiose, come pure dalle diverse categorie dei lavoratori serici, ha inoltre consentito all'autore di evidenziare in un quadro organico e completo le peculiarità economiche e sociali della città di Como alla fine del Settecento.
I Canarisi. Cenni storici sulle famiglie dei Canarisi eredi Volpi di Como e Canaris di Germania Panigadi Trombetta Pierluigi M. - Dominioni, 2014 - Orme
Nella zona di Torno sul lago di Como, ancora prima del XIV secolo vivevano diverse famiglie accomunate dall'appellativo Canaris (pronunciato Canaríis nella forma dialettale), erano dedite alla pesca oppure a piccoli commerci di tessuti di lana. Dal XV al XVIII secolo, ed in concomitanza anche con la caduta della potenza commerciale di Venezia, la più parte di questi gruppi famigliari, almeno cinque, emigrarono come altre famiglie del comasco e del mendrisiotto verso la Germania occidentale. Là si insediarono validamente mantenendo il patronimico Canaris (ora pronunciato in Germania Canàris) ed ampliarono sino ad oggi la loro attività. Una di queste famiglie rimase a Como, ovviamente perché aveva raggiunto un livello sociale elevato e un notevole potere economico. Innalzata nel Settecento, al rango marchionale dall'Imperatrice Maria Theresia d'Austria e acquisito anche il patronimico "Eredi Volpi", fu famiglia insigne con secoli di presenza nella storia locale e si estinse alla fine dell'Ottocento.