Orti Oricellari Libri
Libri pubblicati nella collana Orti Oricellari Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1500 al 1800
La comédie italienne de la Renaissance. Miroir de la société. Testo italiano a fronte Picquet Thèa Stella - Aracne, 2018 - Orti Oricellari
La comédie italienne de la Renaissance. Miroir de la société. Testo italiano a fronte - Aracne
Bartolomeo Dotti, poeta bifronte. Una corona di sonetti inediti Gavuglio Nicolò Silvio - Aracne (Genzano Di Roma), 2026 - Orti Oricellari
Bartolomeo Dotti (1648-1713) è stato un poeta di origine bresciana dalle vicende biografiche emozionanti e travagliate, la cui produzione si situa tra il gusto barocco e quello arcadico e spazia dal genere più propriamente lirico a quello satirico. Alcuni dei suoi componimenti sono relegati ad antiche edizioni a stampa, in frustrante attesa di un'edizione critica e commentata, o persino inediti, ancora immobilizzandoli lo stato manoscritto. Questo libro si propone, dunque, da un canto, di contribuire alla notorietà del Dotti, poeta minimo nel canone della letteratura italiana, fornendo la prima edizione di sei suoi sonetti ascrivibili alle Satire e presenti nei codici dell'Archivio provinciale dei cappuccini lombardi in Milano, dall'altro, grazie ad un meticoloso commento ai testi, di consegnare anche la seconda fase dottiana, quella satirica, al modo barocco, soprattutto a livello stilistico-formale (benché la critica accademica generalizzi questa fase sotto l'etichetta dell'Arcadia), facendo di lui un autore, per così dire, bifronte.
Voci del Barocco. Letteratura, arte e scienza Arecco D. (Cur.) - Aracne (Genzano Di Roma), 2026 - Orti Oricellari
Il presente volume raccoglie, con un taglio interdisciplinare e storico-culturale, saggi di più autori (Matteo Navone, Renzo Rabboni, Davide Arecco, Paolo Bernardini, Alessandra Parodi, Paolo Fontana, Angelo Calemme, Laura Dalfino, Sara Garaventa e Simone Turco), i quali affrontano o riprendono autori, filoni e aspetti del XVII secolo, facendo così emergere volti convergenti del Seicento. Meglio ancora: del nostro sconosciuto Seicento, come ebbe a dire una volta il grande Salvatore Rotta, alludendo, con ciò, all'inesauribile ricchezza e complessità di un secolo dalla straordinaria importanza, sia storica sia culturale. Nasce, appunto, da qui l'idea di questo libro: chiedere ad ogni studioso di esaminare un tema e di declinarlo in base al proprio angolo visuale e alla propria prospettiva di analisi. Ne emerge un quadro, a più voci - voci scelte di una sorta di Barocco perenne -, come del resto plurale e sotto molti aspetti già cosmopolita fu il mondo seicentesco. Di quel mondo e di quell'epoca - con i migliori e più aggiornati strumenti della intellectual history di matrice anglosassone - vengono pertanto illuminati personaggi e opere, contesti spaziali e dinamiche socio-culturali, circolazione del sapere e sfondi politici ed istituzionali di riferimento, con particolare attenzione verso la triade letteratura-arte-scienza, indicata nel sottotitolo di quest'opera.