Paesi Situazioni E Problemi Libri
Libri pubblicati nella collana Paesi Situazioni E Problemi Storia: specifici eventi e argomenti
Nel cuore del cuore d'Africa. Una nuova generazione per la riconciliazione in Burundi Patoner Elena - Emi, 2008 - Paesi. Situazioni E Problemi
Nel cuore del cuore d'Africa è un libro che si fa portavoce del vissuto di un'intera generazione di giovani, nati e cresciuti in un Paese di guerra. Il genocidio degli anni '90, tra tutsi e hutu, che ha lasciato alla fine un bilancio di varie centinaia di migliaia di morti, è rimasto non solo nel ricordo ma principalmente nel cuore della gente. È un elemento che ancor oggi alimenta la guerra sorda che avviene nelle periferie urbane e che le strutture pubbliche hanno molta difficoltà a eliminare. In un quartiere violento della periferia di Bujumbura, la capitale, nacque negli anni del conflitto un piccolo "laboratorio di democrazia", il Centre Jeunes Kamenge che, diffondendo la pedagogia del dialogo e del rispetto reciproco, cerca di entrare nel cuore dei giovani per trasformarli. Tra gli incubi passati e i sogni futuri, i giovani prendono in mano il loro destino: cuori nuovi per rinnovare il cuore di un paese che simbolicamente è anche il cuore del continente.
Il genocidio silenziato. Un prete scampato ai massacri del Congo racconta Sagahutu Joseph - Emi, 2010 - Paesi. Situazioni E Problemi
Un giovane prete ruandese prende la via dell'esilio sotto la bufera del genocidio in Ruanda. Ma nemmeno nell'Est dello Zaire, l'odierna Repubblica del Congo, trova pace. Da Bukavu, dove continua ad essere braccato, deve riprendere la fuga. Una fuga che dura anni e si fa sempre più angosciosa, come questo libro documenta passo passo. Attraverso la personale vicenda dell'autore assistiamo all'infinita serie di massacri che hanno insanguinato quelle contrade ricche di materie prime. L'esercito del nuovo potere insediatosi in Ruanda ha continuato infatti per anni la sua"controffensiva" oltre frontiera, ben al di là delle invocate ragioni di sicurezza. Da allora, la regione non ha più avuto pace sino ad oggi. "Un vero dramma umanitario che assomiglia a un genocidio silenzioso", hanno denunciato i vescovi congolesi. Noi preferiamo dire "silenziato".