Pantheon Il Secolo Breve Libri
Libri pubblicati nella collana Pantheon Il Secolo Breve LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Philippe Jaccottet. Un poeta «qui creuse dans la brume» Nascimbene Maurizio - Nulla Die, 2020 - Pantheon. Il Secolo Breve
Il cammino letterario di Philippe Jaccottet è un qualcosa di vivo che s'inserisce pienamente nel proprio tempo, ma trova radici nel passato più remoto e getta uno sguardo sul futuro più lontano. È l'uomo a tutto tondo il vero protagonista di queste pagine, e ciò che lo circonda viene compreso in quanto insieme di leggi e di forze che vi interagiscono. Jaccottet porta a frutto l'esperienza di tanti prima di lui (presenti in questo studio dal respiro comparatistico che presta altresì attenzione al patrimonio religioso dell'umanità, dai miti della Creazione ai dogmi monoteisti), grazie a un procedere semplice che diviene il fulcro della potenza del messaggio: l'ignoranza (emblema del suo modo di rapportarsi alle realtà investigabili e non del mondo) lo trasforma in un "voyant" in grado di penetrare nell'oscurità delle cose per scorgerne la luce nascosta.
Tra avori assiri e crema idratante. L'archeologia di Agatha Christie Di Vincenzo Raffaella - Nulla Die, 2019 - Pantheon. Il Secolo Breve
«Una sera a cena, parlando dei romanzi di Agatha Christie e del suo rapporto 'speciale' con l'archeologia iniziato in occasione del suo secondo matrimonio, un amico mi chiese se, secondo me, in archeologia esistesse o no un assassino. Dopo un'iniziale seppur comprensibile ilarità, cominciai a ragionare sul senso di questa domanda (anzi, ci ragionammo insieme); ne venne fuori una brillante riflessione che costituisce l'ispirazione di questo saggio». Così, nell'introduzione, l'autrice ci conduce all'interno dell'argomento: si tratta della descrizione di una passione sincera per l'archeologia che prende spunto in modo dettagliato e divertente dalla avventure e dai viaggi in Medio Oriente della scrittrice di gialli più famosa della storia: Agatha Christie. Il libro non ha però la pretesa di essere una biografia; è un omaggio alla celebre scrittrice, ma anche (e soprattutto) al suo quasi dimenticato marito, l'archeologo Max Mallowan e, con lui, agli studiosi di ogni tempo veri pionieri dell'archeologia.
Sonetti scelti. Testo spagnolo a fronte Vega Carpio Félix Lope De Zanolla V. (Cur.) - Nulla Die, 2018 - Pantheon. Il Secolo Breve
Poeta, drammaturgo e scrittore, «mostro di natura» e «fenice degl'ingegni» secondo le note definizioni di Cervantes, Félix Lope de Vega Carpio (Madrid, 1562 - ivi, 1635) è da annoverare tra i massimi ingegni della letteratura universale. Distribuiti tra i libri di poesia, le opere teatrali, vari testi a stampa e manoscritti, i circa 1400 sonetti che ci restano di lui, dei tremila che gli sono stati attribuiti, abbracciano tutti i generi (amoroso, morale, sacro, celebrativo, funebre, burlesco, ecc.) e ne fanno uno dei più completi e appassionati interpreti di questa forma poetica d'origine italiana. Questa scelta ne propone 125, relativi a ogni genere trattato e ordinati cronologicamente quasi a comporre una sorta di diario artistico e di vita; tradotti in rima nel rispetto più rigoroso dello schema metrico, della scansione sillabica e della lingua letteraria allora in uso.