Paradosis Libri
Libri pubblicati nella collana Paradosis Storia
Discorsi di guerra. Testo greco a fronte Siriano Eramo I. (Cur.) - Edizioni Dedalo, 2011 - Paradosis
Un impero millenario svela i segreti della sua sopravvivenza: non le armi, la forza o la superiorità numerica consacrano il successo in guerra, bensì le arti dell'ingegno, in tutte le sue manifestazioni, e le inesauribili risorse della parola. Interprete consapevole dello spirito dell'età bizantina, nella "Rhetorica militaris" Siriano recupera tutta una tradizione di pensiero militare, retorica, storiografica e anche biblica per un'opera che vuole essere un vademecum di discorsi esortativi per i generali. In realtà lo scritto finisce per diventare espressione dell'aspetto più dimenticato della guerra, ma non il meno determinante, quello che investiga i meccanismi umani ed emozionali che spingono gli uomini alla battaglia, li sorreggono e li conducono alla vittoria, li rianimano dopo la disfatta. Nelle parole del generale che infiamma i soldati all'approssimarsi dello scontro ha vita il repertorio dei motivi consacrati da una durevole pratica di guerra. Ne scaturisce un opuscolo originale, di straordinaria modernità.
Due pagine di storia romana. Magnati plebei e dirigenti sindacali De Leon Daniel Bianchi E. (Cur.) - Edizioni Dedalo, 2007 - Paradosis
La storia politica e sociale dell'antica Roma è per molti versi un laboratorio vivente, attualissimo. Grande divulgatore e battagliero militante, organizzatore degli "Industrial Workers of the World", Daniel De Leon seppe cogliere, nei suoi scritti di efficacissima divulgazione, un elemento centrale di quella storia e della nostra: come i vertici del movimento "democratico", divenendo essi stessi parte del ceto dominante, si accordino volentieri con la parte cui dovrebbero opporsi, a danno di quella che dovrebbero rappresentare e difendere. Le "oligarchie" sindacali furono perciò uno dei suoi bersagli. Ragione non ultima, oltre all'efficacia della prosa, che spiega la sua estrema attualità. Ettore Bianchi, che ha tradotto questi due brillanti "saggi popolari", traccia in prefazione una biografia di De Leon, dagli esordi come studioso all'omaggio postumo resogli da Lenin con la proposta di un'edizione in Unione Sovietica dei suoi scritti.
1956. Racconto di un anno cruciale attraverso l'«Avanti!» (e non solo) La Moglie Salvatore - Edizioni Setteponti, 2026 - Paradosis
Dopo 70 anni, l'Autore ci offre un racconto imperdibile e ben documentato sui tragici fatti del 1956, che hanno segnato un punto di svolta e gettato il seme di tanti cambiamenti, novità e sviluppi politici, ideologici e culturali in Italia e nel mondo. XX Congresso del PCUS, Rapporto segreto di Kruscev, crisi polacca, di Suez e rivoluzione ungherese sono i grandi eventi fatti rivivere, non con la freddezza dello storico ma con una narrazione fluida e avvincente attraverso l'Avanti!, il giornale del Partito Socialista Italiano che, allora, si fece portavoce di una svolta che fu voluta soprattutto dal segretario Pietro Nenni per prendere le distanze dal mondo Comunista. Tale svolta, però, fu una svolta a metà in quanto il partito era spaccato sul legame con il PCI. A fine '56 la rivoluzione impossibile dell'Ungheria per fu un comunismo dal volto umano fu repressa nel sangue dalla Russia. Impossibile perché a prevalere fu la logica delle sfere d'influenza e degli accordi di Yalta tra USA e URSS. Alla fine, il Kruscev anti-Stalin aveva sconfessato se stesso. L'Autore dimostra come il PCI di Togliatti non poteva fare come il PSI di Nenni, pena l'estinzione in pochi anni.