Parole Allo Specchio Libri
Libri pubblicati nella collana Parole Allo Specchio Raccolte di poesia di singoli poeti
Prossime uscite della collana Parole Allo Specchio
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788825061789 Gentilezza
La puttana errante Venier Lorenzo Catelli N. (Cur.) - Unicopli, 2005 - Parole Allo Specchio
Poemetto tra i più celebri della letteratura erotica italiana, scritto nel 1530 da Lorenzo Venier, "creato" dell'Aretino ed esponente di una delle più prestigiose famiglie veneziane, La Puttana errante nasce all'incontro di diverse istanze compositive: l'invettiva contro le prostitute; la parodia delle forme della poesia epico-cavalleresca; infine la polemica sulle sorti d'Italia, nella quale il Sacco di Roma del 1527 viene assunto come evento-simbolo della corruzione degli stati italiani.
La mort Aymeri de Narbonne. Ediz. critica Rinoldi P. (Cur.) - Unicopli, 2006 - Parole Allo Specchio
"La mort Aymeri de Narbonne", canzone di gesta antico-francese in "décasyllabes" databile presumibilmente ai primi decenni del secolo XIII, narra le ultime battaglie e la morte di Aymeri, padre di uno dei più famosi eroi dell'epica medievale: Guillaume d'Orange. Un mélange di temi epici tradizionali e di elementi meravigliosi e romanzeschi caratterizza questo testo. Tutti i problemi filologici connessi a una tradizione non particolarmente ricca, ma caratterizzata da una profonda attività rielaborativa, vengono affrontati in questa edizione che succede alla meritoria, ma non più accettabile, princeps tardo ottocentesca.
Rime Baiardi Andrea Trolli D. (Cur.) - Unicopli, 2008 - Parole Allo Specchio
Andrea Baiardi (Parma circa 1450 - 1511), attore di primo piano nella vita culturale e politica della Parma che a cavallo tra Quattro e Cinquecento visse vicende storiche travagliate, è conosciuto per la raccolta di rime che qui si pubblica e per un lungo romanzo in ottave, il Filogine. Fu però autore più fecondo, ma delle altre sue opere si ha solo notizia, non essendoci purtroppo pervenute. Del romanzo mancano edizioni moderne; quanto alle rime, fino ad oggi si può dire addirittura che mancasse del tutto una qualsiasi edizione, in quanto solo 42 testi avevano finora visto la luce in una stampa settecentesca, vecchia, dunque, e del tutto inattendibile sotto il profilo testuale, e pochi altri erano stati stampati qua e là in articoli e saggi di varia natura. La ricca silloge delle rime (242 testi superstiti, suddivisi tra 230 sonetti, 9 capitoli ternari e 3 barzellette), che costituisce una tipica raccolta cortigiana, ci è trasmessa da un manoscritto conservato oggi alla Biblioteca Municipale Panizzi di Reggio Emilia, che presenta tutti i caratteri del libro autografo.