Parole D Altro Genere Libri
Libri pubblicati nella collana Parole D Altro Genere Problemi e processi sociali
Nel dominio del padre. Bambini e bambine ostaggi delle separazioni Lucatti Daniela Liotta Elena Baldocchi Massima - Magi Edizioni, 2014 - Parole D'altro Genere
Sotto gli occhi di tutti e sotto il quasi totale silenzio mediatico - rotto solo dagli eventi estremi - esiste una vera emergenza sociale di abuso. In questo libro - che non è contro i padri o contro gli uomini, ma contro un fenomeno che li riguarda: la violenza nei confronti delle donne - le autrici indagano l'ombra endemica della violenza di genere e lo fanno tramite alcune storie di separazione, esemplificative di migliaia di altre simili. Si delinea così sia il tipo di maltrattamento, non riconosciuto e addirittura giustificato, cui sono sottoposti i figli e le figlie di coppie separate in presenza di un uomo maltrattante sia quello che subiscono le loro madri, già provate da anni di vessazioni. Ne deriva un quadro pesantissimo: esiste un maltrattamento di genere, quasi inconsapevole poiché inquadrato nel sistema collettivo e culturale più ampio - fatto di tradizioni, convenzioni, pensieri ed emozioni, ma anche istituzioni e leggi - che in Italia tutt'ora avvolge l'area del diritto di famiglia. E ne emergono alcuni aspetti ancora poco identificati, come per esempio una sorta di omertà verso l'uomo maltrattante si spera inconsapevole e quindi modificabile - che alberga anche tra le donne, nelle istituzioni sanitarie, socio-educative e addirittura giuridiche dedicate all'infanzia e alla famiglia.
Senza madre. Storie di figli sottratti dallo Stato - Magi Edizioni, 2022 - Parole D'altro Genere
Sono storie reali, crudeli e assurde. Storie, portate alla luce da giornaliste che da anni indagano sull'argomento, che avvengono quotidianamente in tutte le città, a ogni ora, di cui quasi nessuno sa, di cui quasi nessuno parla. È la Sindrome di Alienazione Parentale (Pas) ad accomunarle: una dinamica psicologica disfunzionale che porterebbe uno dei genitori, a seguito di una separazione coniugale, a manipolare il figlio minore, alienandolo da altri affetti e producendo odio e rancore verso l'altra figura genitoriale. È una teoria, però, che è definita quantomeno controversa e screditata dalla comunità scientifica internazionale, poiché si basa su diagnosi spesso inefficaci e arbitrarie, ma nonostante ciò, regna ancora sovrana nei tribunali italiani. Le modalità con cui i figli vengono allontanati dalle madri (ritenute le principali figure alienanti) danno la misura di quanto il benessere dei bambini sia l'ultima delle preoccupazioni di operatori e servizi sociali. Le madri, che sono spesso donne che hanno chiesto la separazione da uomini violenti, si vedono sottrarre i figli; bambini che vengono affidati a Case-famiglie o ad altre famiglie o a quei padri già denunciati o persino condannati per violenza famigliare, mentre la quasi totalità delle madri è giudicata idonea, non violenta, accudente, ma questo non basta e molte di loro rischiano di non rivedere per anni, o addirittura mai più, i loro figli. Le autrici sono madri, giornaliste, attiviste, femministe, che per le più svariate ragioni, personali o professionali, sono state coinvolte nelle storie di figli sottratti dallo Stato.