Parole D Altro Genere Libri
Libri pubblicati nella collana Parole D Altro Genere Gruppi sociali
Romantica gente Lucatti Daniela - Magi Edizioni, 2008 - Parole D'altro Genere
La creazione dei campi nomadi, presunto mezzo per tutelare la cultura di chi vuoi essere nomade, in realtà crea una ghettizzazione e un degrado culturale tendente all'annientamento. La solidarietà ne rimane fuori. Sono i Rom che vogliono vivere in questo modo. E la segregazione razziale diventa peculiarità culturale. Daniela Lucatti fotografa con vivida lucidità l'attuale situazione dei Rom in Italia, in questo diario, nato nell'ufficio stranieri del Comune di Pisa, si succedono storie di persone, innanzitutto donne. I Rom varcano la porta del suo ufficio da esclusi, nomadi forzati, esuli perenni. L'autrice descrive un mondo, sconosciuto ai più, abitato da chi deve inventarsi una quotidianità, fronteggiare l'incertezza e il rifiuto, superare lo shock di una casa abbandonata e mai più ritrovata, avere il coraggio di tentare di trovare un lavoro mai sicuro per i Rom, di pensare al futuro attraverso una scolarizzazione sperata e mai realizzata, di gridare al diritto di un'assistenza sanitaria necessaria eppur negata sotto vari pretesti. Con la scrittura semplice, chiara e diretta, questo libro racconta il rapporto che lega due mondi che vivono di fatto in parallelo e dà un toccante contributo alla famigerata integrazione, al rispetto della differenza, alla mutua comprensione.
A modo mio. Donne tra creatività e potere Liotta Elena - Magi Edizioni, 2007 - Parole D'altro Genere
Il libro si snoda attraverso il pensiero e i movimenti di liberazione delle donne, identificando alcuni temi centrali -la creatività, il potere, la spiritualità, la figura della madre, il corpo, la scienza, la psicoanalisi stessa - per approdare infine alla condizione delle donne nella società contemporanea, alle prese con vecchi e nuovi ruoli di fronte alle sfide ambientali, multiculturali e di convivenza pacifica tra i popoli. Navigando tra stereotipi, archetipi e figure esemplari del femminile, emergono anche le donne comuni, le loro potenzialità ancora inespresse, i limiti personali, quelli di genere, le difficoltà che le costringono nelle complesse società occidentali e in quelle in via di sviluppo, tuttora dominate dal pensiero e dai modi degli uomini nella cultura, nell'economia, nei luoghi di potere in generale. Aperta all'idea di un femminile e di un maschile intesi come "modalità psichiche" a disposizione di uomini e donne, l'autrice propone un "modo proprio" delle donne, sul piano sia collettivo sia individuale, che fa i conti con la storia, la società e i suoi nodi fondamentali, andando oltre l'idea di un "eterno femminino" e di altri universalismi nati nella mente maschile che continuano a ingabbiare la vita delle donne. L'acquisizione di una maggiore consapevolezza di sé inclusiva delle proprie ombre - quale che sia la via scelta per raggiungerla - rimane per l'autrice un passaggio ineludibile se le donne vogliono produrre autentici cambiamenti nella vita.