Parvae Mousai Libri

Libri pubblicati nella collana Parvae Mousai ARTI

LIBRO   9788846768025

Una pergamena pisana del Trecento. «Falso d'autore», fra invenzione teatrale e storia Dalli Regoli Gigetta   -  Edizioni Ets, 2024  -  Parvae Mousai

La Pergamena della Pia casa di Misericordia è una testimonianza rara, per certi aspetti unica, nell'ambito della falsificazione di documenti. Elaborata per collocare l'origine di un'associazione benefica nell'epoca gloriosa della Pisa repubblica marinara cioè nei secoli XI-XII, appartiene invece al Trecento, ovvero un'epoca in cui il fenomeno della falsificazione, pur già affermato, non presentava quei caratteri di peculiare finezza che si riscontrano nel manufatto pisano. L'iniziativa di dodici cittadini pisani, che avrebbero offerto altrettanti contributi destinati a compiti assistenziali, è celebrata con una immagine ben articolata, nella quale sono presenti i soci, gli amministratori del patrimonio, i testimoni, il notaio redattore dell'atto di fondazione, riuniti in gruppi attorno alla immagine di una grandiosa Trinità, sotto il cui patrocinio è posta l'associazione: un sole sfavillante, esplicito emblema cristologico, i quattro simboli degli Evangelisti, e una catena di serafini evocano il momento dell'offerta attraverso una vivace gamma cromatica dove il rosso è dominante. Il compito di evocare e valorizzare l'evento fu affidato a un maestro, che, con l'ausilio di una bottega assai attiva, intervenne in vari luoghi della città, ovvero Francesco Traini, impegnato fra l'altro, in connessione con Buffalmacco, nei potenti dipinti murali del Camposanto. Un'affascinante rete di relazioni stilistiche e morfologiche sottolinea i dettagli della pergamena con la produzione del Traini pittore e miniatore, protagonista di una recente e positiva opera di valorizzazione.

€ 12.00
LIBRO   9788846758804

Street art tra estetica e legge Baldini Andrea Lorenzo   -  Edizioni Ets, 2022  -  Parvae Mousai

Qual è la relazione tra la street art e la legge? La tesi di questo scritto è che la street art ha una relazione costitutiva con la legge. Un aspetto cruciale dell'identità di questo genere d'arte urbana dipende dalla sua capacità di rovesciare gli usi dominanti degli spazi pubblici. Gli artisti di street art sovvertono quelle leggi e norme sociali che regolano la città. La street art non solo ha trasformato gli spazi pubblici e le loro funzioni in materiale artistico, ma ha anche fatto diventare la propria attitudine ribelle nei confronti della legge una risorsa creativa. Questo saggio vuole chiarire e argomentare quest'idea, traendo allo stesso momento importanti conseguenze per quanto riguarda la metafisica della street art, il suo valore e la sua relazione con la proprietà intellettuale, in particolare col diritto d'autore e i diritti morali. All'estremo opposto rispetto all'arte contrattuale, la street art è arte fuorilegge.

€ 17.00