Passages La Volta Del Cielo Libri
Libri pubblicati nella collana Passages La Volta Del Cielo SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Dire la guerra, fare la guerra Turco A. (Cur.) Clegg J. (Cur.) - Diabasis, 2006 - Passages. La Volta Del Cielo
La guerra è sofferenza e distruzione. Ricondotto alla cruda nudità del del suo maleficio, il fatto bellico è rigettato da ogni razionalismo, condannato da ogni coscienza. Nonostante ciò, il conflitto si nutre di visioni, discorsi, narrazioni che in qualche modo forzano la nostra consapevolezza, coscienza e cultura, e spingono a costruire ragioni di guerra, a preparare il prossimo campo di battaglia. Il libro si interroga sulle plurime transazioni tra la parola e la violenza organizzata, sul ruolo della comunicazione nella genesi, nello sviluppo, e nella conclusione dei conflitti armati. Una comunicazione pervasiva: tanto nei mezzi che usa - tra vecchi media, come la stampa, la radio, la televisione, e nuovi media, come Internet e il cellulare - quanto nei linguaggi, negli stili, nei generi che riesce a mobilitare. Con saggi e contributi di: Claudio Bernardi, Giuseppe A. Di Marco, Claudio Cerreti, Jeanne Clegg, Roberta Falcone, Annamaria Giordano, Jacques Lévy, Thierno Monenembo, Michela Nacci, Peppino Ortoleva, Valerio Petrarca, Burhan Wazir.
La Babele nella pampa. Gli emigranti italiani nell'immaginario argentino Blengino Vanni - Diabasis, 2005 - Passages. La Volta Del Cielo
"Quando gli albanesi eravamo noi": è un'espressione fortunata che il linguaggio giornalistico ha elevato a slogan per trattare dell'emigrazione italiana nelle Americhe. Un fenomeno vasto, una "transumanza sociale" che ha coinvolto più di venti milioni di italiani ed è durato più di un secolo. Dal commerciante con baffoni spioventi e organetto del "sainete" al "gringo" del "Martín Fierro" di José Hernàndez, al viaggiatore, scienziato naturalista, ingegnere o sacerdote, questo studio offre un ricco e variegato identikit dell'emigrante italiano in Argentina e dei suoi stereotipi, artisti e letterati compresi. Un'appendice autobiografica racconta la vita nei quartieri di Buenos Aires, la nostalgia e la passione per il tango, la voce di Gardel.