Passato Prossimo Libri
Libri pubblicati nella collana Passato Prossimo Italia Settentrionale
Prossime uscite della collana Passato Prossimo
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222329543 Storia dei servizi segreti. Dai faraoni alla Cia. Nuova ediz.
- 9791222329536 1864 l'alba del ferro e del sangue
- 9791222329314 L'Estado Novo di Salazar
Dopo le bombe. Piazza Fontana e l'uso pubblico della storia - Mimesis, 2019 - Passato Prossimo
Tre generazioni di storici concentrano anni di studio sulla strage di piazza Fontana in un volume corale, accostando le nuove linee di ricerca sul tema a un documentato inquadramento degli eventi. A partire dall'analisi di come oggi la strategia della tensione è studiata nelle aule di scuola e dallo sguardo dei mass media stranieri e italiani, gli autori provano a capire, cinquant'anni dopo le bombe, cosa rimane della strage di piazza Fontana e della strategia della tensione e come raccontare questa complessa fase della storia italiana ed europea, fornendo possibili nuovi strumenti di studio. Questo, anche se non sembra, è un libro di storia del tempo presente. Non perché non ci sia ancora tanto da dire e da indagare sulla vicenda, ma perché è sempre più urgente porre l'attenzione della storiografi a su come quegli eventi e quel periodo sono visti oggi. Smascherare l'origine di alcune storture attuali dell'immaginario collettivo è necessario per aiutare tutti, soprattutto i giovani, a comprendere che questa storia continua a essere la loro e la nostra storia e per correggere finalmente la rotta dell'attuale disgregazione politico-culturale. Postfazione di Mirco Dondi. Con scritti di: Aldo Giannulli, Davide COnti, Elia Rosati, Giulio D'Errico, Elio Catania, Erica Picco, Sara Troglio, Fabio Vercilli.
Il confine occidentale. Dalla langue d'oc al movimento No Tav Pellegrini Michele - Oltre Edizioni, 2014 - Passato Prossimo
Secondo volume della "Tetralogia del confine" (a febbraio 2013 era uscito "Il confine occidentale" di Giorgio F. Siboni) al quale faranno seguito "Il confine settentrionale" e "Il confine meridionale". Le terre ove da centocinquant'anni corre il confine italo-francese sono state per secoli altro: luoghi di passaggio, di incontro tra culture e identità religiose diverse, centro di una dominazione di Antico Regime che rimase per secoli uno Stato di passo con possedimenti di qua e di là dalle Alpi. Un mondo unito dalla lingua e dalla cultura: con un suo cuore che, nelle Alpi, tra Savoia e Piemonte, fu il Moncenisio; nel 1860 per la prima volta da lì fu fatto passare un confine presentato come lineare e inevitabile che in parte lacerò e disperse questa comunità umana. Oggi mute testimoni di quella frontiera sono le innumerevoli "fortezze Bastiani" che vegliano malinconiche le vette alpine. Per secoli, per gli uomini delle valli del Piemonte occidentale, la Francia fu terra di emigrazione per divenire nemica con l'entrata in guerra dell'Italia a fianco della Germania nel giugno del 1940.