Passi Libri
Libri pubblicati nella collana Passi BIOGRAFIE E STORIE VERE
Prossime uscite della collana Passi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259522368 Torna a casa, Marko
- 9791259522351 Il giardiniere di Ocakov
- 9791259522177 Titano
- 9791259522139 Il bastone della pioggia
- 9791259522122 Interrompere il Samsara
- 9791259521071 Tutto è inziato così
- 9791259520982 Radio activity
- 9791259520920 La storia del soldato che riparò il grammofono
- 9791259520463 Cittadina di provincia
- 9791259520180 Luci notturne
Il pastore di stambecchi. Storia di una vita fuori traccia Oreiller Louis Borgna Irene - Ponte Alle Grazie, 2018 - Passi
Nella sua valle, sa il carattere di ogni canalone, di ogni balza di roccia. Riconosce le volpi, i camosci, le vipere, i gipeti. Può chiamare per nome ogni valanga. La montagna per Luigi Oreiller non è una sfida, né una prestazione. È la sua casa di terra e di cielo, un orizzonte a cui appartenere. Luigi nasce nella povertà e cresce con la guerra. Valdostano ma "anche" italiano, trascorre i suoi 84 anni a Rhêmes Notre Dame, venti comignoli rubati alla slavina al fondo di una valle stretta e dal fascino selvatico, su un versante Parco del Gran Paradiso sull'altro riserva di caccia. Da ragazzo, armato dalla fame, è cacciatore, contrabbandiere, manovale. Quando diventa guardiaparco e poi guardiacaccia, cambia sguardo. Dietro le lenti del cannocchiale, nelle lunghe solitarie giornate di appostamento ai bracconieri, diventa il signore delle cenge, segue il volo delle aquile e sperimenta un qualcosa di molto simile all'amore. Stagione dopo stagione, trasforma gli alberi in sculture, "scava" tassi e marmotte, parla con i cani, le mucche, le galline. A volte anche con gli uomini. Quello di Oreiller è un mondo ormai perduto, travolto da una modernità senza pazienza, da un fiume di gente che torna ma non resta. Eppure, nei suoi occhi, nelle sue mani nodose e forti, tutto ha ancora memoria e lui ha memoria di tutto. Le sue parole, consegnate a chi, come Irene Borgna, le sa ascoltare, conducono lontano, fuori traccia, tra valichi nascosti. E segnano il tempo, come gli anelli di un tronco, come i cerchi sulle corna di un vecchio stambecco.
Gioco d'equilibrio. Cieco sul tetto del mondo Holzer Andy - Keller, 2013 - Passi
Andy Holzer non riesce a vedere le montagne perché è cieco dalla nascita. Eppure questo alpinista estremo può cogliere tutto del paesaggio che lo circonda perché i suoi sensi - l'udito, l'olfatto, il gusto e il tatto - gli forniscono informazioni sufficienti per assemblare una precisa immagine del mondo e delle pareti. In "Gioco d'equilibrio" Holzer racconta la propria infanzia in un paese del Tirolo austriaco, l'adolescenza, come è cresciuto in una famiglia che non ha mai interpretato il suo stato come una limitazione e, infine, le sue incredibili ascensioni e scalate. Ne scaturisce un ritratto vero e appassionante. "Gioco d'equilibrio" non è solo un libro sull'alpinismo. È un libro sulla vita. Qui la montagna è potente, con le sue vette, le sue sfide, i passaggi arditi, i limiti che impone all'uomo, ma tutto nasce con un bambino cieco che non si arrende, vive pienamente e diventa un grande alpinista. Andy Holzer è un esempio prezioso di come "dipendere l'uno dall'altro possa essere una benedizione", un gesto di fiducia, un dono meraviglioso, anziché una maledizione.
Con tanto dolore e tanto amore Réal Grisélidis - Keller, 2021 - Passi
Grisélidis Réal è sepolta nel prestigioso Cimetière des Rois di Ginevra. Un'umile targhetta posta sulla tomba informa che la donna fu «Écrivain - Peintre - Prostituée». L'epitafo da lei voluto stabilisce una gerarchia: la Réal si definisce prima una scrittrice, poi una prostituta. È infatti una scrittrice di valore assoluto che, per esempio, nel romanzo «Il nero è un colore» (Keller, 2019) e nei libri di corrispondenza «Con tanto dolore e tanto amore» e «Les Sphinx» ha dato prova di una penna straordinaria: la sua scrittura è vera, incisiva, cruenta, lirica, sofferta. «Con tanto dolore e tanto amore» raccoglie gli scambi epistolari tra l'autrice e Jean-Luc Hennig dall'estate 1980 all'inverno 1991. Considerato il capolavoro di Grisélidis Réal, è documento sulla prostituzione quotidiana che rivela il panorama segreto della miseria sessuale maschile con rabbia, crudezza e tenerezza, e allo stesso tempo è autoritratto dell'autrice che in sé accoglie un universo femminile molteplice: prostituta sì, ma anche grande viaggiatrice, lettrice eclettica, amante appassionata, sociologa dilettante, altruista libertaria...