Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
L'ultimo canto del Codirosso Conte Stefania - Morganti Editori, 2015 - Per Non Dimenticare
Nel paese di Pesariis, gli orrori della seconda guerra mondiale entrano nelle case e negli stàvoli. Gli abitanti, abituati a fare i conti con la vita che richiede sacrifici rispondono con dignità e coraggio alle richieste dei nazisti e dei partigiani. In una casa posta nel cuore del paese, che si distingue dalle altre per i battenti di uno squillante rosso alle finestre, vive Giovanni Agostinis, di mestiere orologiaio, con la moglie Maddalena e la loro figlioletta Agnese. La bambina, per il colore fulvo dei capelli e per la voce melodiosa è chiamata da tutti Codirosso. Nel mortifero presente in cui vive, usa con coraggio le canzoni che ha imparato, modificandone i testi affinché le parole possano custodire le forti emozioni provate. La sua vita cambierà a causa di un ufficiale delle SS che riversa il suo odio sul padre. Dopo una serie di avvenimenti, Agnese viene deportata nel campo di concentramento di Dachau. Lì, per sopravvivere, metterà a frutto quanto imparato dal padre: annullerà lo scorrere del tempo vivendo ogni giorno come se fosse privo di passato e di futuro.
Fiorina. Storia di una donna nel vento Vitelli Pietro - H.E.-Herald Editore, 2008 - Per Non Dimenticare
Fiorina. Storia di una donna nel vento - H.E.-Herald Editore
Giovinezza tradita Russo Alessandro - H.E.-Herald Editore, 2016 - Per Non Dimenticare
La libertà può essere considerata una forma di disciplina. Perché, se davvero ognuno di noi è espressione della propria volontà, allora si è liberi fino al momento in cui non veniamo assoggettati alla necessità. Insomma, è con l'esperienza che comprendiamo gli spazi agibili e fruibili del concetto di libertà. "Giovinezza tradita" è anche questo. E a comporre il romanzo, innanzitutto c'è un'epoca. Siamo a cavallo tra il 1922 e il 1923, all'indomani della Marcia su Roma. Momento storico molto particolare, denso di sconvolgimenti e travolgimenti sociali. Un'epoca che nell'immaginario collettivo è caratterizzata dalla lotta di classe che viene smorzata a suon di manganelli. Alessandro Russo non fa sconti a nessuno, e la vicenda che racconta in questo romanzo - che poi è una storia vera - denuncia proprio un certo ambiente, un certo modus vivendi per meglio dire.