Pere Lachaise Libri
Libri pubblicati nella collana Pere Lachaise BIOGRAFIE E STORIE VERE
La strega. Testo francese a fronte Bavent Madeleine Franchetti A. L. (Cur.) - Edizioni Clichy, 2019 - Père Lachaise
L'ampio dibattito demonologico che nel Cinquecento e Seicento coinvolse magistrati, medici, uomini di Chiesa è ben documentato e studiato... Ma chi ha raccontato la storia delle vittime? Questo libro è un'occasione per dare nuovamente voce a tutte le donne imprigionate o finite sul rogo con l'accusa di stregoneria. Madeleine Bavent, giovane religiosa in un convento francese, subisce per mano del suo confessore e del suo curato qualsiasi tipo di tortura psicologica e fisica, tanto da impazzire ed essere per questo accusata di possessione demoniaca. Attraverso la confessione che le viene estorta dai suoi esorcisti, Madeleine è costretta a rivivere i momenti cruciali della sua esistenza tormentata: dalla vocazione religiosa alla scoperta della sessualità, dall'iniziazione alle messe nere fino agli esorcismi, dalla prigionia ai ripetuti tentativi di suicidio, per arrivare infine al patto col diavolo e alla ribellione, che non esclude però la consapevolezza del peccato.
Non piangete la mia morte Vanzetti Bartolomeo - Edizioni Clichy, 2017 - Père Lachaise
Quella di Sacco e Vanzetti è una delle più note storie d'ingiustizia, che va oltre la cronaca per diventare qualcosa di molto più grande e simbolico. In questo volume sono raccolti gli scritti di Vanzetti: Una vita proletaria, una sorta di autobiografia, le lettere ai familiari e la requisitoria che fece ai giudici che di lì a poco lo avrebbero condannato a morte. Sono testi che ci parlano di un uomo, dei suoi amori, dei suoi affetti, delle sue debolezze, ma anche della sua ferma idealità politica. E anche del valore assoluto dell'anarchia, che nelle parole del pescivendolo piemontese che divenne simbolo del martirio contro il potere oppressivo si rivela nella sua essenza libertaria, umanitaria, solidale.
Lettere Büchner Georg - Edizioni Clichy, 2017 - Père Lachaise
Questo libro contiene ciò che è sopravvissuto della corrispondenza di Büchner: una sessantina di lettere, più che sufficienti, nonché necessarie, per avere un quadro completo dell'autore e del turbolento momento storico in cui è vissuto. Se da un lato è lo sfondo sociale a prevalere in questa corrispondenza, dall'altro vi scopriamo la narrazione di un disagio interiore e di una passione che ha saputo trasmettere anche ai protagonisti dei suoi drammi. Appena ventenne, Büchner è riuscito a consegnare una manciata di capolavori alla letteratura tedesca che ancora oggi appaiono di un'attualità sconcertante, proprio perché si fondano su quelle problematiche che l'uomo, forse, non supererà mai.