Pgreco Libri
Libri pubblicati nella collana Pgreco Autobiografie: personaggi storici, politici e militari
Prossime uscite della collana Pgreco
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788868027254 La rivoluzione cubana. Le origini del socialismo latinoamericano. Nuova ediz.
- 9788868027230 Il mito di una donna. Nuova ediz.
- 9788868027223 Crisi di fiducia. Idee, potere e violenza in America
- 9788868027209 Psicologia e marxismo
- 9788868027193 Il Vaticano e l'est
Conversazioni con Stalin Gilas Milovan - Pgreco, 2017 - Pgreco
Gli incontri cruciali nell'immediato dopoguerra tra Stalin e la massima dirigenza sovietica da una parte, e le delegazioni dei paesi che rientravano nella loro sfera d'influenza, Jugoslavia compresa, dall'altra. A tutto questo assiste Gilas che, assieme a Tito, è a Mosca a seguito delle violenze perpetrate da alcuni individui dell'Armata rossa in Jugoslavia - fatto che aveva creato un caso politico tra le dirigenze dei due paesi. Questo libro ci svela i dialoghi, riportando le trascrizioni dettagliate di quelle riunioni, e lo fa attraverso la testimonianza tanto lucida quanto preziosa di Gilas, che ci restituisce l'immagine di uno Stalin geniale e cinico, la cui lungimiranza gli aveva fatto prevedere che, nonostante la capitolazione, la Germania sarebbe diventata la prima potenza europea nell'arco di 15 anni.
Lettere 1915-1918 Liebknecht Karl Luxemburg Rosa - Pgreco, 2017 - Pgreco
Opporsi alla guerra imperialistica, soffrire il carcere, mettersi alla testa degli operai rivoluzionari e morire. Questo il destino condiviso da un deputato socialdemocratico tedesco e una rivoluzionaria polacca. Ricordare Karl Liebknecht e Rosa Luxemburg attraverso le lettere scritte dal carcere, i discorsi e gli scritti appassionati permette, a chi sappia leggerli, di capire tanto di quella storia. Ritroviamo, in questi scritti, una prova della forza politica di quei capi e l'impegno, o meglio l'obbligo, di saperli situare nella storia. Il carcere, simbolo della lotta contro la guerra, la guerra civile, solco profondo e tragico anche tra i lavoratori, e la repressione furono segno che i rivoluzionari guardavano lontano nel destino della Germania e del mondo, dando ai lavoratori del loro Paese le parole d'ordine dell'insurrezione e offrendo, insieme, la testimonianza della loro vita stessa.