Piani Di Salvezza Libri
Libri pubblicati nella collana Piani Di Salvezza Filosofia
Prossime uscite della collana Piani Di Salvezza
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788833818597 È già domani. Di catastrofi e legami
- 9788833818580 Franchissement. Scavalcare come gesto politico
Il mondo c'è ancora. Città, territorio, ambiente Marzocca Ottavio - Edizioni Efesto, 2025 - Piani Di Salvezza
Seguendo una lucida indicazione di Hannah Arendt, il libro descrive la modernità come un lungo processo di "alienazione dal mondo", di cui oggi si hanno prove - fra l'altro - nell'urbanizzazione infinita del pianeta, nella dematerializzazione mediatica delle relazioni, nell'aggravarsi della crisi ecologica, nel trasformarsi del Mediterraneo in mare ribollente e così via. Insistendo sul carattere ecosistemico e comune del mondo, il libro individua nel territorio la dimensione da cui si può partire per ricostruire la relazione perduta con esso riscoprendosi come abitanti e come soggetti civici che si prendono cura della varietà eco-antropica dei luoghi. In tal senso, il libro approfondisce e sviluppa la prospettiva dell'eco-territorialismo come via di accesso a questa possibilità.
Franchissement. Scavalcare come gesto politico Innocenzi Aldo - Edizioni Efesto - Piani Di Salvezza
Scavalcare è un gesto semplice solo in apparenza. Un corpo incontra una linea, una soglia, un divieto: esita, misura il rischio, cerca un appoggio, decide se passare. Da questo movimento minimo nasce una domanda politica: chi traccia i confini, chi può attraversarli, chi resta fuori? "Franchissement. Scavalcare come gesto politico" costruisce un percorso ibrido tra saggio, racconto e pratica corporea, attraversando Foucault, Lefebvre, Arendt, Freire, Fanon, Derrida, Weil, Agamben, hooks e Graeber. Accanto agli autori compaiono Ahmed, Arianna, Miriam, Khaled e Leila: corpi esposti, incerti, attraversati da paura, desiderio, stanchezza e ostinazione. Nei CPR, nelle città riqualificate, nelle piazze blindate e nei luoghi abbandonati, ogni passaggio mostra che nessun confine è naturale. Ogni limite è costruito, difeso, incrinato dal corpo che lo attraversa. Non libera sempre, ma rende visibile la norma, il controllo, la possibilità concreta di contestarla.