Piccola Biblioteca Morale Libri
Libri pubblicati nella collana Piccola Biblioteca Morale EUROPA
Prossime uscite della collana Piccola Biblioteca Morale
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788833575742 Pedagogia del domani
Il '68, primo e dopo Passerini Luigi Bobbio Luigi Mobiglia S. (Cur.) - Edizioni Dell'asino, 2018 - Piccola Biblioteca Morale
Scomparso il 9 ottobre 2017 Luigi Bobbio è stato un autorevole analista delle politiche pubbliche, pioniere in Italia nel campo delle teorie e pratiche di democrazia deliberativa. In questa intervista inedita, condotta da Luisa Passerini, ripercorre la sua formazione e gli anni della rivoltà studentesca di cui fu protagonista, fino a quelli della militanza in Lotta continua. Un discorso lucido e coinvolgente con un'ottica "torinese", preziosa testimonianza per chi voglia fare storia e capire quegli anni.
Per amore del mio popolo. Don Peppino Diana, vittima della camorra Fofi G. (Cur.) - Edizioni Dell'asino, 2010 - Piccola Biblioteca Morale
"Quando don Diana venne ucciso dalla camorra (la sua storia è tornata a essere famosa grazie al successo di "Gomorra") alcuni amici vollero ricordarlo raccogliendo i suoi scritti e aggiungendovi testimonianze e saggi di giornalisti, politici, volontari, magistrati, sociologi sul suo operato e sulla zona in cui egli operava, Castel del Principe, regno delle "famiglie" criminali che ne avevano deciso la morte. Il libro uscì pochi mesi dopo il delitto, a spese di pochi amici, presso l'editore napoletano Pironti con i contributi di Nicola Alfiere, Donato Ceglie, Goffredo Fofi, Amato Lamberti, mons. Raffaele Nogaro, Isaia Sales e Conchita Sannino. Ci è parso opportuno riproporlo per il suo valore di testimonianza, di riflessione e di scandalo, e perché nel frattempo molti libri hanno raccontato la vita di don Diana, basandosi su questo, e raramente citandolo."
La rivoluzione italiana (1918-1925) Gobetti Piero Polito P. (Cur.) - Edizioni Dell'asino, 2013 - Piccola Biblioteca Morale
Attraverso i saggi di questa antologia seguiamo l'evolversi delle posizioni che Piero Gobetti ha assunto nella sua precoce attività editoriale e giornalistica: la situazione politica degli anni venti, lo scontro tra il movimento operaio e la marea montante del fascismo, da lui identificato come autobiografia della nazione, la necessità di promuovere la nascita di una nuova classe dirigente. Nei libri stampati dalle sue edizioni campeggiava il motto socratico "Che ho a che fare io con gli schiavi?" Collaborò con Gramsci a "L'Ordine Nuovo" in qualità di critico teatrale.