Piccole Storie Illustrate Libri
Libri pubblicati nella collana Piccole Storie Illustrate BIOGRAFIE E STORIE VERE
Nessuno sa di lui. Carlo Pitti, il vero artefice del ghetto ebraico di Firenze Morgese Ippolita - Le Lettere, 2018 - Piccole Storie Illustrate
Il libro racconta come fosse un romanzo la storia privata e pubblica di Carlo Pitti, il magistrato cui fu affidato il compito di istituire il ghetto ebraico a Firenze. Grazie al ritrovamento del suo archivio privato, Ippolita Morgese ha infatti ricostruito il milieu dell'epoca, le abitudini, le tradizioni familiari e le usanze di vita nel secondo Cinquecento. Incredibilmente non esiste alcuna pubblicazione in merito: gli storici sembrano essersi fermati all'epoca di Machiavelli, alcuni decenni prima quindi delle vicissitudini del personaggio principe del libro, i cui regesti svelano i mille volti di un'epoca che ha segnato la fine del lungo Rinascimento fiorentino. Un docufiction, davvero ricchissimo di dati inediti, intrighi, ambientazioni e aneddoti autentici, su un personaggio chiave nel sistema di potere della Firenze al tempo dei Medici, artefice principale dell'istituzione del ghetto di Firenze (1571).
Amerigo Vespucci. Il fiorentino che inventò l'America Bonciani Mauro - Le Lettere, 2012 - Piccole Storie Illustrate
Per qualcuno fu il "novello Ulisse" per altri un impostore che usurpò a Colombo la scoperta del nuovo continente ed il suo nome. La storia di Amerigo Vespucci, "mercante fiorentino" come si firmò sempre, è avvincente come un romanzo. E un thriller che si sviluppa con infiniti colpi di scena tra intrighi di corte e racconti esotici intrisi di sesso, bancarotte e soldi, tanti soldi, mercanti di schiavi e spie, grandi famiglie e feroci rivalità. L'avventura di Amerigo inizia a metà del Quattrocento dalla sua Firenze passando per Lisbona e il Nuovo Mondo e si conclude a Siviglia dove il Vespucci visse gli ultimi anni della sua vita e dove morì nel 1512, senza neppure sapere che nelle carte geografiche la parte meridionale del quarto continente era già stata battezzata America in suo onore. La vita e la storia del mercante diventato navigatore si intreccia con quella della Firenze rinascimentale, con l'epopea della esplorazioni, della corsa tra Spagna e Portogallo alle ricchezze americane. Amerigo abbandonò le rive dell'Arno per non tornarci mai più e scoprire orizzonti più ampi che portarono alla nascita dell'America.