Piccoli Fuochi Libri
Libri pubblicati nella collana Piccoli Fuochi Letteratura teatrale
Il banchetto al tempo della peste. Testo russo a fronte Puskin Aleksandr Sergeevic Salmon L. (Cur.) Shishkin A. (Cur.) - Morcelliana, 2021 - Piccoli Fuochi
Il Banchetto puskiniano fu composto e ambientato durante la pandemia di colera che colpì la Russia, e Mosca in particolare, nel 1830 e pubblicato per la prima volta nel 1832. Un testo provocatorio, e tragico, fin dal titolo: Puskin vi coniuga in un ossimoro l'incompatibile, il gaudio (Banchetto) e il lutto (al tempo della peste). Un'opera scandalosa, per questa incompatibilità, allora come ai nostri giorni, in cui si contrappongono il vino e l'allegria che sfidano la potenza della morte, ma anche - fuor di metafora - il simposio - figura letteraria e filosofica - e la ricerca di verità e immortalità, mai paga. Questa edizione presenta il capolavoro della letteratura russa in una veste del tutto inedita, con prefazione di Andrej Shishkin, nuova versione italiana con testo a fronte e nota alla traduzione di Laura Salmon, tavole dell'artista G.A.V. Traugot.
Pandämonium Germanicum. Uno schizzo Reinhold Lenz Jakob M. Latini M. (Cur.) - Morcelliana, 2017 - Piccoli Fuochi
Il dramma di Jakob Michael Rein-hold Lenz, "Pandamonium Germanicum" (1775), è un'ascesa-discesa metaforica nel Parnaso letterario tedesco del XVII secolo, dove la salita alle sublimi vette goethiane cui tutti i poeti aspirano si rovescia, tragicamente, nel suo opposto. La satira conduce nel vivo del movimento culturale dello Sturiti und Drang, osservato da Lenz nelle sue contraddizioni: con gli occhi di un ambivalente sentimento di amicizia, ammirazione e invidia verso Goethe, ispiratore e astro di quello stesso movimento, e della temperie storica che lo aveva generato. L'opera, che ha per protagonisti gli stessi Lenz e Goethe, insieme a molte altre figure di scrittori e intellettuali dell'epoca, è un piccolo classico di estetica e storia della letteratura tedesca di fine Settecento: mette in scena al tempo stesso gli ideali artistici stürmeriani e la poetica lenziana come genere propriamente satirico e tragi-comico.