Piemme Pocket Libri
Libri pubblicati nella collana Piemme Pocket Ministero e attività pastorale cristiana
Il Vangelo di Maria. Nel tempo della misericordia Francesco (Jorge Mario Bergoglio) Inversetti E. (Cur.) - Piemme, 2016 - Piemme Pocket
Il Dio della misericordia ha scelto di nascere in una famiglia, in uno sperduto villaggio, in una periferia poco visibile, piena di problemi. Poteva farsi re o imperatore, ma non l'ha fatto. Ha scelto una famiglia. Ha scelto di farsi Figlio. Ha scelto una Madre. Una ragazza che ha in cuore un segreto a lei stessa ignoto. Una figlia d'Israele scelta per essere madre del suo Creatore, e in cui misteriosamente finisce per concentrarsi il cammino di salvezza della storia umana. Una creatura umile e debole come tutti noi, che accetta con coraggio di farsi sorprendere da Dio e da quel momento risplende di luce e grazia nuova. Una donna pienamente inserita nel suo tempo e nel suo popolo, che lavora, che va al tempio, totalmente immersa in questo mistero nella sua quotidianità operosa e che, anni dopo, quando si ritroverà al cospetto del Figlio morente, dilaterà la sua maternità per abbracciare l'umanità intera. La protagonista del racconto è Maria di Nazareth, la voce narrante è quella di papa Francesco, per il quale Maria è figura cardine di quella pedagogia della misericordia a cui ha dedicato il Giubileo 2016.
Buon Natale. La via della festa Francesco (Jorge Mario Bergoglio) Benazzi N. (Cur.) - Piemme, 2016 - Piemme Pocket
Attesa, nascita, famiglia, vita, dono, perdono... ma anche culla, stelle, pastori, re Magi. Sono le parole di Buon Natale di papa Francesco, che nell'anno santo della misericordia invita tutti a fermarsi davanti al bambino di Betlemme, e a lasciare che il cuore si commuova. Bergoglio parla di tenerezza e della capacità di Dio di penetrare l'animo umano attraverso il tocco lieve dell'amore. La terra è ancora sconvolta da guerre, miseria e persecuzioni: Francesco ha a cuore le ferite dell'umanità, e non disdegna di rivolgere agli uomini e alle donne di buona volontà, che sperano in un mondo migliore, l'esortazione a lasciarsi accarezzare da Dio, perché "le carezze di Dio ci danno pace, forza e desiderio di cambiare".
Dio ride. Umorismo e gioia nella fede Francesco (Jorge Mario Bergoglio) Benazzi N. (Cur.) - Piemme, 2016 - Piemme Pocket
"Figlio, per quanto ti è possibile, non privarti di un giorno felice". Questa frase del Libro del Siracide è una delle citazioni bibliche più amate da papa Francesco, che in questa riflessione sul volto sorridente di Dio, non si stanca di ripetere l'invito a "esser sempre lieti", anche di fronte alle difficoltà, alle sofferenze, alle critiche e agli attacchi, dotandosi di quella leggerezza e autoironia che fanno di un individuo - uomo o donna - una persona autentica, pienamente umana. Bergoglio mette in guardia dalla "malattia della faccia funerea", quella delle persone burbere e arcigne, le quali ritengono che per esser seri occorra dipingere il volto di malinconia, di severità e trattare gli altri - soprattutto quelli ritenuti inferiori - con rigidità, durezza e arroganza. L'ironia è sapienza. E questo lo intuisce non solo il credente, che dovrebbe conoscere meglio di altri l'abbandono al disegno provvidenziale di Dio, ma anche il non credente, che sul suo cammino incontra la consolazione dell'amore. "La fede è festa", scrive il papa, "i santi sono tra noi... e ci sorridono".