Pluralities Libri
Libri pubblicati nella collana Pluralities EUROPA
La pizza in Giappone. Un caso di globalizzazione Ceccarini Rossella - Aracne, 2014 - Pluralities
Alcuni studiosi si sono occupati dell'arrivo delle catene di fast-food in Asia, altri dei ristoranti etnici quali agenti di globalizzazione culinaria e culturale. Questo studio riguarda la globalizzazione di un piatto e di un mestiere artigianale: la pizza e il pizzaiolo. Partendo dalla Tokyo degli anni '50, il libro racconta il percorso della pizza in Giappone e le storie di vita dei pizzaioli italiani e giapponesi. Lo studio mette in luce un flusso di lavoratori tra l'Italia e il Giappone, e analizza le conseguenze di tale flusso sia sulla pietanza, sia sul mestiere del pizzaiolo.
Voci di donne dal Mediterraneo Carbone Chiara Arena Giuseppina Canta C. C. (Cur.) - Aracne, 2017 - Pluralities
Le "Voci di donne dal Mediterraneo" sono quelle delle migranti ascoltate nel corso della ricerca in Sicilia, terra di approdo bagnata da questo mare. Arrivate in periodi recenti e non dall'Africa, sono di culture e generazioni diverse. Donne, ragazze e madri si sono messe in cammino, attraverso peripezie di ogni genere, succubi di torture e violenze, anche nel paese "accogliente". Qual è stato il loro percorso migratorio? Come si modifica la loro identità?
I Rom, la razza ultima. Prigionieri di identità presunte Alfano Maurizio - Aracne, 2015 - Pluralities
Nessuno negli ultimi trent'anni ha fatto meglio di Ceausescu in tema di inclusione dei Rom; una condizione che testimonia da sola quanto vacue siano state finora le politiche nel nome dell'emancipazione dei Rom propugnate dall'UE da una parte, e dai singoli stati dall'altra, che, all'interno di presunti progetti pro Rom, (ri)producono in serie, in una sorta di catena di montaggio degli stereotipi, i Rom come gli schiavi culturali del terzo millennio. Sono impiegate, inoltre, risorse economiche in abbondanza per una comunità di minoranza (tutta la popolazione italiana di origine Rom è inferiore agli abitanti dell'ottavo municipio di Roma), che hanno però avuto i loro effetti nella riattivazione di neo processi di (ri)confinamento sociale, o di arricchimento altrui, ovvero di quella parte di terzo settore che ha firmato convenzioni, incassato denaro pubblico e generato profitti. Per fortuna, nonostante la complicità a volte palese di parte del modo del privato sociale e politiche scellerate, si stagliano sempre più all'orizzonte nella costruzione delle società del terzo millennio talune comunità meticce, che recuperano proprio l'identità di uomini e donne Rom come parte integrante del loro funzionamento interno, liberandosi così finalmente dalla prigionia di un'identità presunta.