Pneuma Libri
Libri pubblicati nella collana Pneuma LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Perché leggere Dostoevskij Schlatter Navarro Antonio Fioretto N. (Cur.) - Graphe.It, 2024 - Pneuma
Perché dovremmo leggere oggi Dostoevskij? La domanda fa alzare il sopracciglio, eppure siamo chiamati a essere onesti. Se siamo buoni conoscitori della letteratura russa, forse sappiamo intimamente, perché, ma siamo davvero in grado di fornire una risposta che vada al di là dell'indicazione dell'autore come "un grande" e della sua opera come "un classico"? Questo volume non solo fornisce risposte, ma ci mette di fronte alle domande giuste, uscendo dalla retorica un po' supponente secondo cui tutti avrebbero letto Dostoevskij o tutti dovrebbero farlo. La prospettiva del saggio - almeno in parte - muove da una visione cristiana, infatti, la relazione con il peccato e il divino è senza dubbio un filone centrale nella poetica del romanziere. Ciò che rende avvincente quella che Schlatter Navarro chiama "indagine" è però il carattere misterioso che permea la riflessione dello scrittore: per lui «i rapporti fra Dio e l'uomo, il peccato e il male, la coscienza e la libertà non sono problemi, ma misteri». Ecco allora perché approcciarci a quelle intramontabili opere: per procurarsi forse la miglior chiave possibile per comprendere l'Uomo, e Dio, e quella indicibile misura di libertà che corre invisibile fra questi due poli. C'è però dell'altro: colui che scrisse I fratelli Karamazov mette soprattutto alla prova la nostra capacità di percepire il tempo a un ritmo commisurato all'umano, anziché accelerato, compresso e sacrificato, come spesso la contemporaneità ci impone di fare. Non possiamo leggere Dostoevskij in fretta; per questo, accettare la sfida sarà un'azione rivoluzionaria di cui mai potremmo pentirci.
William Shakespeare. Pescatore di uomini Ciampi Eduardo - Intento, 2014 - Pneuma
Le passioni, la preghiera, il perdono sono i temi fondamentali dell'opera shakespeariana. Questo saggio li analizza per destare la coscienza fino al cuore delle religioni. Shakespeare trascende il dominio accessibile alla critica storica e letteraria, agisce nella sfera della coscienza pura, eludendo la presa del biografo. L'autore mette in evidenza la dimensione anagogica, tradizionale e spirituale che fa del Dardo di Stratford un pescatore di uomini. A 450 anni dalla nascita, il suo palcoscenico rimane lo specchio su cui vedere riflesso il dramma dell'anima umana alla ricerca dell'auto-conoscenza. Tra etica cristiana e mondo moderno, spiritualità e pensiero filosofico, si dispiega l'omaggio a uno dei più grandi Artisti Sacri di ogni tempo, la cui produzioni auspica da secoli la piena centratura dell'essere.