Polis Libri
Libri pubblicati nella collana Polis Filosofia sociale e politica
Avere potere su se stesse: politica e femminilità in Mary Wollstonecraft Cossutta Carlotta - Edizioni Ets, 2021 - Polis
Attraverso un confronto attento con i testi, da quelli più noti, come la Vindication of the Rights of Woman, a quelli più ignorati, come il romanzo The Wrongs of Woman: or Maria, questo libro propone un'inedita e originale interpretazione dell'opera di Mary Wollstonecraft. Le domande che vengono poste al pensiero politico dell'autrice inglese sono formulate nel rispetto della distanza storica, ma allo stesso tempo si sviluppano in stretta connessione con il dibattito più radicale che caratterizza le teorie femministe contemporanee. Il gioco della distanza temporale produce un doppio sguardo, la cui lucidità cerca anche nel passato risposte agli interrogativi teorici che oggi costantemente ci poniamo. Che cosa significa femminilità? Che senso hanno i confini tra pubblico e privato? Da che sfondo emergono le identità sociali e le diseguaglianze? Il pensiero di Mary Wollstonecraft dimostra, in questa lettura, di aver saputo scompaginare l'ordine delle contrapposizioni fondanti la riflessione politica: dal dualismo tra sfera domestica e spazio politico all'opposizione tra stato naturale e condizione civile.
I due volti della modernità. Concetti e figure della filosofia politica De Federicis Nico - Edizioni Ets, 2023 - Polis
La modernità politica ha i suoi specifici concetti, come «razionalismo», «secolarizzazione», «cittadinanza», «statualità», e le sue grandi figure, come Machiavelli, Rousseau, Kant, Hegel e Weber. Assieme, concetti e figure delineano una prospettiva complessa del moderno, che allo spirito emancipatorio dell'illuminismo affianca pulsioni volte al dominio del mondo. Il «doppio volto» della modernità è la cifra con la quale oggi è necessario vagliare princìpi e valori della teoria politica.
Pensare l'opera, pensare il sociale. La filosofia politica di Claude Lefort Di Pierro M. (Cur.) Lanza A. (Cur.) Terra C. (Cur.) - Edizioni Ets, 2024 - Polis
Pensatore sempre controcorrente, nella sua opera Claude Lefort ha proposto un metodo di interrogazione dell'enigma del sociale. La sua eredità, senza mai dar vita a una scuola, ha influenzato profondamente pensatori politici della democrazia di orientamenti diversi, ispirando tanto teorie della democrazia radicale, quanto tentativi di riformare la social-democrazia. L'intera opera dell'autore francese è infatti segnata dal tentativo di comprendere la società democratica contemporanea, le sue origini e il suo significato in quanto istituzione e dimensione simbolica auto-riflessiva. Perciò questo volume pone come perno dell'opera del filosofo francese non il totalitarismo, ma la democrazia. Per Lefort, la democrazia è la società del conflitto e della perdita dei punti di riferimento certi, in cui il luogo del potere appare vuoto. All'interno di essa si muove però continuamente un impulso verso la totalità e il recupero del fondamento, che, chiudendo l'interrogazione, conduce al totalitarismo. I diversi contributi del volume analizzano le componenti che hanno nutrito il pensiero del filosofo francese: la matrice fenomenologica, i modelli socio-etno-antropologici e il marxismo non ortodosso. Vengono esaminati i dialoghi che Lefort ha intrecciato con Arendt, Tocqueville e La Boétie e, infine, le tensioni che animano la sua interrogazione della modernità.