Polis Libri

Libri pubblicati nella collana Polis Sociologia e antropologia

Domesticità. Lo spazio politico della casa nelle pensatrici statunitensi del XIX secolo libro
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LIBRO   9788846766137

Domesticità. Lo spazio politico della casa nelle pensatrici statunitensi del XIX secolo Cossutta Carlotta   -  Edizioni Ets, 2023  -  Polis

Se le donne sono confinate nello spazio domestico, possono sovvertirlo? A partire da questa domanda il testo prende in esame le riflessioni politiche e le proposte architettoniche e urbanistiche di pensatrici attive negli Stati Uniti tra il 1840 e il 1920. Questo periodo, segnato da straordinari cambiamenti sociali, vede l'emergere non solo di retoriche sulle "sfere separate", la casa e la piazza, ma anche della battaglia per il suffragio femminile, che si apre con la Declaration of Sentiment promulgata nel 1848 a Seneca Falls e si chiude nel 1920 con il XIX emendamento della Costituzione americana. Nel volume vengono presi in esame, in particolare, i lavori di Catherine Beecher, Melusina Fay Peirce, Marie Howland, Jane Addams, Charlotte Perkins Gilman e Alice Constance Austin e le proposte abitative concrete di Topolobampo, Hull House e Llano del Rio, per sottolineare come la messa in discussione delle forme dell'abitare sia pensata in chiave politica e possa offrire prospettive inedite alla critica della separazione tra spazio pubblico e spazio privato. Scopo del testo è anche quello di complicare la genealogia del femminismo, mostrando come accanto alla battaglia per il suffragio, e a volte intrecciate ad essa, si sviluppino critiche articolate alle condizioni materiali delle donne e proposte significative per migliorarle.

€ 22.00 € 20.90
LIBRO   9788846758316

Le amicizie degli antichi e dei moderni Ceron Annalisa   -  Edizioni Ets, 2022  -  Polis

Quella che viene proposta in questo libro non è la storia di una concezione dell'amicizia che è nata nell'età antica ed è sopravvissuta sino all'età moderna, ma l'analisi di varie tipologie di amicizia - antiche e moderne - a cui sono state attribuite diverse funzioni politiche. Porre l'accento sull'irriducibile pluralità dell'amicizia consente di raggiungere due obiettivi teorici fondamentali. Da un lato, è possibile sgombrare il campo da ogni facile contrapposizione tra l'amicizia politica degli Antichi e quella impolitica dei Moderni, combattendo un luogo comune che il fiorire dei friendshiP studia non è ancora riuscito a sfatare. Dall'altro lato, è possibile evitare l'equivoco, alimentato dall'influenza di Politiques de l'amitzé di Jacques Derrida, per cui si assume che l'amicizia possa essere una relazione politica soltanto se è il fondamento, o il modello, dei legami sociali. Questa è una, non la sola, idea di amicizia politica. È l'idea di Aristotele e, in parte, di Rousseau, ma non quella di Plutarco e di Cicerone, di Machiavelli e di Montaigne, di Bacone e di Hobbes. Esaminando le concezioni dell'amicizia elaborate da questi autori, e mostrando quanto siano diverse tra loro, viene gettata nuova luce sulle ragioni per cui l'amicizia è diventata una relazione di natura prevalentemente privata tra il Cinquecento e il Settecento, ma anche sui motivi per cui essa è ritornata al centro del dibattitto filosofico-politico degli ultimi decenni.

€ 37.00
disp. incerta
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