Politecnica Libri
Libri pubblicati nella collana Politecnica Diritto: diritti umani e libertà civili
Prossime uscite della collana Politecnica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788891635976 Interior lighting design e BIM
- 9788891618139 Spazi privati in quota nella residenza contemporanea. Paesaggio, architettura e tecnologia
- 9788891612090 Tecnologie per la temporaneità: esempi e valutazione LCA
La responsabilità civile per illecito trattamento dei dati ex Art. 82 GDPR De Rada Dimitri - Maggioli Editore, 2023 - Politecnica
Il volume fornisce al lettore un quadro complessivo e utile del Regolamento europeo sui dati personali. Dopo aver ripercorso l'evoluzione del diritto alla privacy e la sua trasformazione in un insieme di regole per disciplinare i dati personali, l'autore si concentra sulla qualificazione dei dati, sul loro valore, sulla loro configurazione giuridica. Viene evidenziato come Il GDPR europeo ha applicazione anche extra UE ed aspira a diventare un modello globale, pur scontrandosi con ordinamenti che privilegiano la libertà di mercato a discapito dei diritti individuali. Il testo affronta poi in profondità la disciplina della responsabilità civile per il trattamento dei dati personali. Secondo l'articolo 82 del Regolamento, chi subisce un danno a causa di una violazione ha il diritto di ottenere il risarcimento dal titolare o dal responsabile del trattamento. Tuttavia, la responsabilità dipende dal rispetto degli obblighi previsti dal Regolamento e dalla conformità alle istruzioni legittime del titolare. Si pone quindi il dilemma se la colpa sia presunta o se la responsabilità sia oggettiva o attenuata. Si esaminano quindi approfonditamente le problematiche relative alla prova del danno ed alla risarcibilità dei danni non patrimoniali. Infine viene presentata una rassegna della giurisprudenza straniera (Germania, Austria, Olanda, Regno Unito), evidenziando le diverse interpretazioni e applicazioni del Regolamento mostrando come le disposizioni del Regolamento abbiano dato origine a interpretazioni divergenti che richiedono una correzione per raggiungere gli scopi che il GDPR si propone.
Dopo di noi: l'attuazione della Legge 112/16. Monitoraggio 2019-2020 Comitato Officina Dopo Di Noi (Cur.) - Maggioli Editore, 2021 - Politecnica
La legge 22 giugno 2016, n. 112, Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, meglio nota come legge sul dopo di noi, individua nel progetto di vita il principio intorno al quale attivare percorsi sussidiari volti a favorire il benessere, l'autonomia, la deistituzionalizzazione e a garantire la piena inclusione sociale delle persone con disabilità, come realizzazione del pieno diritto alla dignità e all'uguaglianza di ogni persona. Nella definizione del progetto di vita risiede l'enorme potenzialità di porre al centro la persona, non solo come oggetto di cure e assistenza: anche laddove la gravità del quadro clinico rappresenti il limite all'autodeterminazione, la persona resta soggetto e, in quanto tale, deve poter partecipare al proprio progetto di vita. Da questo punto di vista questa legge ben si colloca nel solco della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità che sollecita la società a rimuovere quelle barriere materiali, culturali e ideologiche che, interagendo con un deficit fisico, psichico o intellettivo, creano disabilità. (Arconzo G.) Per fare questo le associazioni, come tutta la società, devono collaborare in rete per promuovere i diritti umani, la dignità delle persone e le pari opportunità, affinché tutti i cittadini, indipendentemente dalle proprie caratteristiche, siano titolari di questi diritti. Il ruolo delle associazioni in rapporto alle istituzioni è quello di rivendicare la pienezza dei diritti per tutti, attraverso una tutela di natura giuridica, politica e culturale della persona e attraverso l'empowerment delle persone con disabilità. La valorizzazione delle narrazioni delle famiglie e delle stesse persone con disabilità delle loro storie di vita è uno strumento importante da cui partire per individuare quali comportamenti e quali sostegni possano supportare le persone con disabilità intellettiva e relazionale a conseguire e tutelare i propri diritti e a raggiungere le proprie aspirazioni. (Griffo G.) Ecco perché questa norma non è stata pensata soltanto nelle Aule parlamentari, ma è nata in gran parte da esperienze già presenti nella società su iniziativa del terzo settore, di associazioni di famiglie, di fondazioni e di enti locali. Tuttavia, nonostante sia stata pensata come una norma stabile, per rafforzare l'indipendenza e migliorare l'autonomia delle persone con disabilità e non come una legge di emergenza, al momento attuale, di fatto, anche le Regioni più virtuose si stanno comportando come se fosse una legge di emergenza. Molti ancora sono gli ostacoli che si possono frapporre tra lo stabilire un diritto e la possibilità autentica della sua esigibilità, dall'accesso alle informazioni, alle differenze sul territorio dovute all'attuale assetto costituzionale in materia di competenze regionali; dai limiti imposti dalla burocrazia, alla necessità di un cambiamento nell'approccio culturale al sistema disabilità che ci impone il superamento di pratiche consolidate. (Parente A.) In questo quadro già complesso, la pandemia ha messo a nudo le fragilità del sistema, comportando per lungo tempo la separazione delle persone con disabilità grave dalle loro famiglie o il loro isolamento, oltre che il rallentamento dei processi di attuazione della legge già avviati sui territori: per questo si rende ancora più necessario ripensare totalmente i modelli di assistenza delle persone più fragili anche attraverso l'analisi dei progetti e delle pratiche in atto sul dopo di noi. In questo libro il Comitato Officina Dopo di Noi presenta il monitoraggio della legge 112/2016, con l'obiettivo di restituire un quadro sistematico sullo stato di attuazione della norma, attraverso l'analisi dei decreti attuativi regionali e delle pratiche in corso.