Politecnica Libri
Libri pubblicati nella collana Politecnica Disegno tecnico computerizzato (CAD)
Prossime uscite della collana Politecnica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788891635976 Interior lighting design e BIM
- 9788891618139 Spazi privati in quota nella residenza contemporanea. Paesaggio, architettura e tecnologia
- 9788891612090 Tecnologie per la temporaneità: esempi e valutazione LCA
Disegno (E) In Formazione. Disegno politecnicoDrawing (and) information polytechnic drawing. Ediz. italiana e inglese Garzino Giorgio - Maggioli Editore, 2011 - Politecnica
Le possibilità offerte dall'informatica consentono ai progettisti di esplorare il manufatto nella realtà virtuale, ovvero permettono all'uomo ed al computer di interagire in uno spazio simulato. Il disegno parametrico fa poi sì che queste interazioni non si limitino all'analisi della forma, ma investano tutti i saperi dell'arte del fabbricare. Lo spazio simulato assume quindi il ruolo di medium, luogo nel quale si innescano le interazioni multirelazionali del disegno informatizzato. Così come nel romanzo Neuromante di William Gibson, ove Case, il protagonista del libro di fantascienza, vola su città di dati e si inserisce negli archivi come fossero fortezze da conquistare, allo stesso modo il progettista che impiega i sistemi BIM compone ed interroga i suoi modelli al fine di possederne l'intera natura.Nell'ambito del disegno di progetto l'impiego delle nuove tecniche permette quindi non solo la discretizzazione di forme complesse quanto il traguardo maturo della sinergia fra segno grafico e verifica tecnica del progetto. Questo saggio è teso a testimoniare la volontà di compiere una indagine ad ampio spettro, profonda e circostanziata, al fine di delineare un quadro non certo esaustivo, ma fresco ed attuale, circa la potenzialità delle nuove frontiere del disegno di progetto informatizzato - il disegno parametrico - e delle sue capacità di influire sui processi progettuali stessi.
Verso l'era post-digitale disegnare il progetto, tra design e architettura - Maggioli Editore, 2013 - Politecnica
Il digitale ha trasformato i modi del progetto e la sostanza della rappresentazione, con forme figurative ispirate alle arti visive del XX secolo. Le nuove tecnologie offrono strumenti di grande versatilità che integrano il disegno, ma una malintesa nostalgia per la mano sottolinea un'insoddisfazione latente per le debolezze irrisolte che hanno accompagnato le potenzialità della rappresentazione digitale, che alla sua origine poco si è preoccupata di affinare la sua espressione in riferimento alla cultura visiva delle arti formali. Per questo abbiamo pensato di promuovere il dibattito tra le parti interessate: i "progettisti" e i "docenti del disegno", chi "usa" il disegno e le sue alternative contemporanee e chi lo insegna e ha la responsabilità della formazione delle nuove generazioni di architetti e designer. Il confronto tra i "migranti" e i "nativi" digitali mette in risalto che è determinante la concezione dell'immagine e del suo ruolo nel processo del progetto. Occorre quindi partire dai riferimenti delle rispettive culture figurative per riconoscere le specificità delle diverse forme di rappresentazione che affiancano e completano il disegno, per favorire la definizione di codici che trasformino le contaminazioni in ricchezza espressiva. In questo senso si intravede l'avvicinamento della fase post-digitale, nella quale si assesteranno i linguaggi espressivi propri ai nuovi strumenti con un controllo consapevole delle loro capacità espressive.