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Libri pubblicati nella collana Preprint ARTI

LIBRO   9788877261083

L'ordine dell'architettura Perrault Claude  Scalvini M. L. (Cur.)  Villari S. (Cur.)   -  Aesthetica, 2020  -  Preprint

«In Italia, la fortuna critica degli scritti di Claude Perrault concernenti la teoria dell'architettura è stata assai limitata. Eccettuate le due traduzioni settecentesche dell'Abrégel, la sua opera di traduttore e commentatore del trattato vitruviano non ha conosciuto nel nostro paese una influenza paragonabile a quella esercitata sulla cultura inglese, in particolare su autori come Christopher Wren, William Chambers o Isaac Ware. Una situazione, questa, che può almeno in parte essere spiegata dalla fioritura, nel nostro paese, di una trattatistica architettonica particolarmente ricca, e come tale inclusiva di svariate edizioni e traduzioni del De Architectura in un arco temporale assai lungo, dopo la sua "riscoperta" nel 1414 e l' editio princeps del 1486. Non si conoscono, viceversa, traduzioni italiane della sua maggiore opera in tale ambito, l'Ordonnance des Cinq Espèces de Colonnes..., la cui Preface è infatti qui proposta per la prima volta nella nostra lingua.» (Dalla Presentazione di Maria Luisa Scalvini e Sergio Villari)

€ 12.00
LIBRO   9788877261151

Scritti di estetica Popper Leo   -  Aesthetica, 2018  -  Preprint

"Fino agli anni Ottanta del secolo scorso, di Leo Popper sapevamo quasi solo quel che filtrava dai documenti della sua amicizia con Gyòrgy Lukàcs. Popper era noto infatti come il destinatario del saggio in forma di lettera che apre L'anima e le forme o come l'autore di uno scritto su Bruegel il Vecchio citato per esteso ancora nell'Estetica degli anni Sessanta. Le carte private e le note di lavoro ritrovate dopo la morte di Lukàcs avevano poi consentito di moltiplicare i riferimenti e le notizie: era venuto alla luce il carteggio di cui il filosofo era rientrato in possesso poco dopo la morte dell'amico, avvenuta il 22 ottobre 1911, erano stati recuperati scritti nei quali veniva richiamata una teoria dell'equivoco e del malinteso estetico dai contorni rimasti vaghi', infine ricompariva lo stesso rimando al saggio su Bruegel utilizzato nell'Estetica della maturità. Fra le carte di Lukàcs si trovava inoltre un Diario degli anni 1910 la cui conclusione coincide con il lutto per la scomparsa di Leo, non ancora venticinquenne, seguita a lunghi soggiorni nei sanatori che abbiamo imparato a conoscere dalla letteratura d'inizio secolo: St. Gilgen, Wengen, Davos e Görbersdorf, la sua ultima stazione, a pochi chilometri da Dresda."

€ 12.00