Presente Passato Libri
Libri pubblicati nella collana Presente Passato Preistoria
Armi di migrazione di massa. Deportazione, coercizione e politica estera Greenhill Kelly M. - Leg Edizioni, 2017 - Presente/Passato
Fu Gheddafi a darne una dimostrazione nel 2004, quando ottenne la revoca delle sanzioni da parte dell'Unione Europea: la paura dell'immigrazione e dell'arrivo di masse di rifugiati poteva essere sfruttata come un'arma temibile, era sufficiente poter alimentare, manipolare e sfruttare il fenomeno migratorio. Questo libro è la prima ricerca sistematica secondo un metodo consolidato di comparative history che studia la teoria e la pratica di questo irrituale strumento di persuasione: sono passati in rassegna più di cinquanta casi dal 1953 al recente passato, con particolari approfondimenti dedicati a vicende paradigmatiche, da Cuba al Kossovo, da Haiti alla Corea. Tesi dell'autrice è che i grandi numeri di rifugiati rappresentino una minaccia utilizzata da realtà politiche per perseguire propri obiettivi, a volte contro le democrazie liberali (particolarmente esposte nei confronti delle dinamiche migratorie), altre nei confronti di differenti regimi. Due sono le formule principali tramite cui la pressione diventa allarme: mandare in crisi gli Stati bersaglio sommergendoli con flussi umani così numerosi da renderne impossibile l'accoglienza, oppure ricattarli per ottenere dei vantaggi politici, economici o militari. L'analisi esplicata in queste pagine assume particolare rilevanza alla luce degli ultimi anni, che hanno visto esodi di proporzioni impensabili. Quali sono le dinamiche di un attacco basato sull'emigrazione? Come difendere allo stesso tempo le persone fatte fuggire dalle proprie terre e le nazioni che vedono in questi spostamenti una minaccia per sicurezza, identità e risorse? Ancora una volta, la conoscenza oltre le ideologie, per comprendere una guerra asimmetrica che sta scrivendo la storia del terzo millennio.
Musulmani di tutto il mondo, unitevi! La sinistra di fronte all'islam Birnbaum Jean - Leg Edizioni, 2018 - Presente/Passato
Mentre la violenza inflitta in nome di Allah occupa senza sosta il proscenio dell'attualità, la sinistra pare disarmata nell'affrontare tale fenomeno. Si tratta forse del fatto che ai suoi occhi la religione è solo un sintomo sociale, un'illusione del passato, non una forza politica con cui confrontarsi. Incapace di prendere sul serio la fede, come può la sinistra comprendere l'espansione dell'islamismo? Come può ammettere che il jihadismo è oggi la sola causa che induce un numero significativo di giovani europei a morire a migliaia di chilometri da casa? E come potrebbe accettare il fatto che questi giovani sono ben lontani dall'essere dei diseredati? Prendendo in esame anche casi specifici l'autore sviluppa l'analisi documentata e appassionata di un silenzio incomprensibile, che attende con urgenza di essere spezzato. Prefazione di Loretta Napoleoni.