Pristina Servare Libri
Libri pubblicati nella collana Pristina Servare EUROPA
Studi per la conservazione del patrimonio culturale albanese Boriani M. (Cur.) Giambruno M. (Cur.) - Altralinea Edizioni, 2015 - Pristina Servare
Il volume dà conto di alcune delle ricerche per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale svolte in Albania. La zona di Saranda, città a vocazione turistica della costa albanese del sud, viene descritta e raccontata nel suo ricco patrimonio storico attraverso i contributi di diversi studiosi di differenti discipline che indagano aspetti relativi alla conoscenza, tutela e conservazione di alcune delle più importanti testimonianze del passato di questo territorio. Il quadro che si compone ricostruisce gli sforzi di un lavoro decennale per la valorizzazione del patrimonio culturale albanese nato dall'impegno di Gianclaudio Macchiarella al cui ricordo questo volume è dedicato.
Qal 'at al-Mishnaqa. La fortezza erodiana di Macheronte e il villaggio di Mekawer in Giordania Marino Luigi Martella Francesca El Fitiani Najati - Altralinea Edizioni, 2017 - Pristina Servare
Il cantiere di restauro è il luogo privilegiato per interventi nei quali le diverse competenze si combinano senza preconcette classificazioni di merito. Una peculiarità che il restauro archeologico presenta è legata alle condizioni dinamiche in cui gli interventi avvengono e alla costante variabilità delle condizioni in cui i manufatti si trovano a vivere, per tempi talvolta lunghi, anche dopo la conclusione dei lavori. È evidente come le difficoltà di conservare manufatti archeologici dipendano in maniera determinante dalle brusche variazioni a seguito dello scavo (con notevoli differenze locali negli esiti che dipendonoanche dai metodi e dalle strategie utilizzate), alla variabilità di condizioni in cui i manufatti si troveranno a vivere in seguito e alle possibilità reali di assicurare loro una pratica di manutenzione ordinaria. La situazione rischia di diventare drammatica nel caso di manufatti fortemente smembrati e collocati in aree difficilmente raggiungibili e in quelli che non assicurano una adeguata "immagine" e che, in altri termini, non sono immediatamente e vantaggiosamente "vendibili".