Problemi Attuali Della Giustizia Penale Libri
Libri pubblicati nella collana Problemi Attuali Della Giustizia Penale Procedura civile, controversie legali e risoluzione dei contenziosi
Il danno alla vittima del reato e i suoi rimedi Del Vecchio Francesca - Cedam, 2017 - Problemi Attuali Della Giustizia Penale
Il tema della vittima del reato all'interno del paradigma processuale penale vive oggi il suo momento di massima espansione. L'opera, metabolizzati i frammenti legislativi della direttiva 2012/29/UE e della sua recente attuazione domestica, propone una declinazione innovativa del favor victimae, concentrandosi sulle esigenze riparative di cui è portatrice la persona offesa dal reato e sugli speculari obblighi di solidarietà statale. La prima parte viene dedicata alla compensazione del danno criminale attraverso meccanismi riparatori pubblici che agiscono in funzione surrogatoria nelle ipotesi - invero assai frequenti - d'ineffettività del risarcimento da parte del reo. La seconda parte, invece, si concentra su altre fonti di pregiudizio, sganciate dalla condotta criminale e legate all'attività, pur lecita, posta in essere dall'autorità giudiziaria nel corso del procedimento. Il "danno da processo" viene, così, stigmatizzato nel paradigma della c.d. "vittimizzazione secondaria" e affrontato in prospettiva rimediale e compensativa.
L'impugnazione della parte civile Algeri Lorenzo - Cedam, 2014 - Problemi Attuali Della Giustizia Penale
Da sempre oggetto di acceso dibattito, la parte civile è un istituto presente in ognuno dei codici di procedura penale che si sono succeduti in Italia dal 1865 al 1988. Una delle facoltà più significative conferite all'accusa privata nel sistema processuale è quella di impugnare le decisioni a lei sfavorevoli; in relazione a tale aspetto le soluzioni che si sono succedute nel tempo appaiono ampiamente divaricate. Il presente lavoro offre una disamina completa delle conseguenze sistematiche dovute all'intervento del legislatore del 2006 con la c.d. Legge Pecorella, che aveva sostanzialmente eliminato la possibilità per il pubblico ministero e per l'imputato di proporre appello contro le pronunce di proscioglimento.