Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
L'erede della felicità Baldi Chiara - Mondadori Electa, 2023 - Progetti Speciali Mondadori
Dora è una donna forte. Quando stava con Marco, l'amore della sua vita, le sembrava che tutto fosse perfetto e sotto controllo. Eppure dal momento in cui, tre anni prima, lui l'ha lasciata, il suo mondo è andato in frantumi e ancora oggi non ha trovato la consapevolezza per ripartire davvero. Barricata dietro una routine fondata su tre certezze - il lavoro da pediatra in un ospedale di Milano, l'adorata nonna Ines e l'amica e confidente Cinzia -, ha lasciato che la sua vita privata si cristallizzasse. In ospedale, nonostante la viscerale antipatia che prova per il primario, Dora si sente utile, e questo la fa stare bene, ancora di più da quando è arrivato Gennarino, un bambino che le ha conquistato il cuore. Tra piccole soddisfazioni e qualche nota grigia, la vita di Dora prosegue su binari dritti, una comfort zone che le dà sicurezza. Ma il destino sta per bussare alla sua porta...
L'attimo presente Roma Angelo - Mondadori Electa, 2022 - Progetti Speciali Mondadori
"Il vero segreto della felicità l'ho imparato da bambino, in campagna: fare cose senza un perché e senza un orologio." Laurea con lode in Business Management, MBA alla Stanford University, lectures nelle più prestigiose università americane, cattedra in Scienze della Comunicazione. Massimo Palazzi incarna alla perfezione il simbolo del moderno intellettuale pop; di chi ha bruciato tutte le tappe e ce l'ha fatta in modo pulito, ammirevole, coraggioso, conquistando titoli accademici e aule piene di studenti innamorati di lui, che insieme a lui sognano di cambiare il mondo. Nel mentre, un segreto corrode i suoi pensieri giorno e notte. Arriva anche la grande popolarità, durante una puntata del più seguito talk show in cui il giovane, bellissimo professore incanta tutti. E poi una lettera aperta: "Adios". La scelta di mollare tutto, dire grazie, forse, arrivederci. La fuga solitaria, misteriosa, nell'antica masseria dei nonni e tra gli odori di fichi maturi. Mura spesse, scrostate, fessure di porte e chiavi arrugginite, tali e quali, che raccontano l'anima di chi le ha abitate e di chi verrà. Intorno, la luce accecante e i colori vivi della campagna di Ostuni, città bianca di Puglia. I tempi dilatati, la noia che ritorna salvifica, i cellulari senza più tacche, i domani senza più ansie e scadenze. La vita che lava via il trucco e si rifà vivida, ruvida, sensata, ricca di dolore e di poesia. Sino al momento in cui qualcuno bussa. Ha gli occhi della verità. Porta sul suo viso di bambina i solchi del deserto d'Africa. Ha nome Sarah e un disagio che dà tremore. Una narrazione incalzante che tocca il lettore nell'intimità accompagnandolo, pagina dopo pagina, nelle infinite potenzialità di rinascita dell'animo umano.
Il metro del dolore Onnembo Marco - Mondadori Electa, 2022 - Progetti Speciali Mondadori
Fuma il sigaro. Beve whiskey. In confessionale, perdona (e comprende) quasi ogni cosa. Prima di tutto, come uomo. Non condanna l'omosessualità. Frequenta i pub e ai cattolici preferisce i protestanti. Don Carmine Pastore è un prete "strano", "moderno", "politicamente scorretto". Anzi, non lo è più. E lo dice subito: ha perso la sua fede chissà dove. Eppure, è il sacerdote, l'uomo che tutti vorremmo incontrare almeno una volta nella vita. I più giovani per porsi domande. I più grandi per trovare risposte. Il dubbio è il suo orizzonte e il manifesto di un'inquietudine che abbraccia l'uomo di ogni tempo. Immigrato da bambino negli Stati Uniti con la famiglia, ci racconta la sua vita e perché, dopo un finale agghiacciante, ha deciso di lasciare il sacerdozio. Ma, quando tutto sembra perduto, la speranza ritorna, donando luce a uno spaccato di dannazione e un bisogno di redenzione che riguarda tutti gli uomini alla ricerca di Dio o di loro stessi.