Prometeo Libri
Libri pubblicati nella collana Prometeo Storia: specifici eventi e argomenti
Confalonieri. La fondazione di una famiglia milanese all'alba del Novecento Tessera Miriam Rita - Prometheus, 2021 - Prometeo
La ricostruzione delle vicende dei Confalonieri, compiuta in questo volume, non costituisce solo un atto di doveroso omaggio verso una famiglia che ha sempre tenacemente creduto nella filantropia e nella pubblica assistenza, ma si presenta anche come una storia avvincente, uno spaccato di un secolo, o poco più, della società milanese, dai fasti del Risorgimento alle ceneri della Seconda Guerra Mondiale: un secolo ripercorso attraverso le vicende personali e professionali della famiglia Confalonieri... I tre fratelli Confalonieri risultarono accomunati da un mesto tratto comune: la mancanza di eredi. Ma questa famiglia non si arrende ad un destino che la voleva senza discendenza: e col proprio testamento Mario devolve quasi tutto il patrimonio familiare all'istituzione di una fondazione «avente per scopo di aiutare e promuovere mediante premi o borse di studio la cultura tecnico-scientifica universitaria dei giovani meritevoli residenti a Milano», una fondazione che negli anni è divenuta autentico punto di riferimento per molti giovani ricercatori universitari, che costituiscono oggi la vera progenie, vitale e prolifica, della famiglia Confalonieri. Dalla Prefazione di Fabio Basile
Taranto: dall'età murattiana all'(in)civiltà dell'acciaio Guastella Arturo - I Libri Di Icaro, 2025 - Prometeo
Taranto e la sua storia millenaria, le radici arcaiche, i fasti dell'età classica, il rapporto con il mare, il porto, l'Arsenale, l'Ilva, le Tv private e il sogno del benessere... Un viaggio nella storia del capoluogo jonico tra contraddizioni, speranze disattese, personaggi e protagonisti di una parabola raccontata con il rigore dello storico e il passo del giornalista che non risparmia giudizi anche severi. Guastella punta il dito su uno sviluppo economico, sociale e culturale largamente inespresso, sull'incapacità dei tarantini di raccogliere l'eredità di Gioacchino Murat non tenendo conto, da un certo punto in poi, la storia della loro città e delle sue grandi potenzialità. Una denuncia civile da parte di chi non si arrende a un destino che parrebbe segnato ma che Taranto non merita.