Prospettive Teologiche Libri
Libri pubblicati nella collana Prospettive Teologiche Scienze: argomenti d'interesse generale
L'universo e il senso della vita. Un ateo e un credente: due uomini di scienza a confronto Boncinelli Edoardo Coyne George V. - San Paolo Edizioni, 2008 - Prospettive Teologiche
Cosa c'entra la scienza con il senso della vita? Può uno scienziato rispondere a questa domanda sapendo che, mentre l'uomo vuole certezze e promesse, la scienza non offre né queste né quelle? Esiste, al contrario, una struttura razionale dell'universo che attende di essere scoperta dalla curiosità umana? E può l'esperienza religiosa fornire ispirazione per l'indagine scientifica? Due punti di vista opposti vengono presentati in questo libro, da due autorevoli personaggi del mondo della scienza. L'ampiezza dei temi trattati dai due autori - la fisica e le sue leggi, la natura, il tempo e lo spazio, i minimondi delle molecole e maxi mondi dei pianeti, l'osservazione scientifica, la ricerca del senso - e la scrittura di entrambi che li porta a dire cose difficili con parole facili, producono una vera e propria introduzione alla fisica e alla ricerca scientifica, per tutti.
La fisica soprannaturale. Simone Weil e la scienza Moser Sabina - San Paolo Edizioni, 2011 - Prospettive Teologiche
Una riflessione originale sulla storia e lo sviluppo della scienza moderna, alla ricerca di una vera conoscenza dell'anima. Educata nella Francia ancora positivista della prima metà del Novecento, figlia di un medico, sorella di uno dei maggiori matematici contemporanei, Simone Weil condivise in pieno quel primato che il nostro tempo accorda alla scienza. La sua riflessione critica si esercitò su quegli aspetti della scienza stessa che la deformano, facendone una mitologia e quasi una religione "laica", che s'impone socialmente intimidendo l'intelligenza, ma senza avere quasi più amore per la verità. In particolare, lo scientismo oggi predominante divide in modo ideologico naturale da soprannaturale, escludendo quest'ultimo dal sapere scientifico e impedendo così una vera conoscenza dell'anima. Simone Weil si dedicò a tracciare il progetto di una "fisica soprannaturale", ossia di un autentico sapere dell'anima che, come la geometria greca, unisse rigore assoluto e profondità religiosa, scienza e saggezza, conducendo così, insieme, alla salute e alla salvezza.