Psycho Smart Libri
Libri pubblicati nella collana Psycho Smart Biografie generali
Parenti del tumore. Vorrei fosse capitato a me D'anastasio Massimiliano Parziale Marina Bartoccini Francesca - Alpes Italia, 2016 - Psycho-Smart
Massimiliano è il partner di Michela, una donna di 35 anni che, a seguito di un'analisi di routine, scopre di avere un cancro al seno. La coppia dichiara guerra al tumore. Il racconto traccia il percorso emotivo, relazionale e psicologico che la coppia è costretta ad affrontare ad ogni tappa della lotta al tumore: il trauma iniziale della scoperta, la realtà parallela in cui ci si trova a vivere, la scelta del protocollo terapeutico e della struttura ospedaliera cui affidarsi, le ansie prima di ogni esame medico, il terrore dell'operazione, la desolazione della chemioterapia, le speranze di ritornare a una vita normale, le dinamiche interne alla coppia e l'evolversi delle relazioni con amici, parenti e conoscenti. Il testo percorre l'esperienza della malattia dall'ottica di un parente del tumore e offre spunti di riflessione per rimuovere gli ostacoli che possono rendere difficile sentirsi ed essere una figura di supporto efficace per il malato e il sistema relazionale in cui è inserito. Gli approfondimenti psicologici permettono una lettura razionale ed emozionale della complessità degli eventi e offrono strumenti pratici per delineare il proprio piano d'attacco alla malattia.
E chi ti lascia più! Dal lutto alla rinascita, da Roma ad Istanbul: un viaggio alla riscoperta di se stessi attraverso i 5 sensi Massetti Chandra - Alpes Italia, 2024 - Psycho-Smart
"La mia vita è cambiata con una telefonata. Il mondo è andato in pezzi il giorno in cui mi hanno comunicato che il mio compagno di vita era morto. Cosa mi restava? Il mio lavoro e una forza interiore che non credevo di poter trovare; dei sogni infranti che dovevo recuperare e ricostruire; un futuro che dovevo accogliere per rispetto a me stessa e al suo ricordo. Per l'intraprendenza che mi ha sempre caratterizzata, ho deciso di accettare un viaggio di lavoro che mi avrebbe portata in una terra mai vista: Istanbul. È stato come incontrare una vecchia amica mai conosciuta prima, ritrovare una casa che non sapevo di avere e riscoprire da capo i miei 5 sensi, quasi non li avessi mai usati. Istanbul ha segnato l'inizio del mio percorso verso la rinascita e l'elaborazione del lutto. Continua a fare parte della mia vita mentre proseguo il mio cammino come donna, come professionista che ha amato un uomo meraviglioso e lo porta dentro ogni giorno. Perché Giorgio è con me quando sono a Istanbul e in qualunque parte del mondo, quando sono nel mio studio di Gubbio o quando torno a Roma. Non perdiamo mai veramente l'essenza di chi non c'è più, se possiamo renderla parte della nostra anima." (l'autrice)