Pubb Ist Ital Studi Storici In Napoli Libri
Libri pubblicati nella collana Pubb Ist Ital Studi Storici In Napoli Filosofia occidentale del Medioevo e del Rinascimento: dal 500 al 1600
Metafisica e cosmologia in Dante. Il tema della rovina angelica Gallarino Marco - Il Mulino, 2013 - Pubb. Ist. Ital. Studi Storici In Napoli
Il volume analizza i fondamenti metafisici e fisici della cosmologia di Dante Alighieri, come appare nella Divina commedia, nella Quaestio de aqua et terra e nel Convivio. Negli effetti della rovina angelica e nelle discussioni sulla loro effettiva valenza cosmogonica, si rintracciano le linee fondamentali del dibattito ermeneutico sulla presunta contraddizione tra i diversi passi danteschi di argomento più propriamente cosmogonico. Il volume intende dimostrare la plausibilità di una proposta conciliativa, capace di porsi in accordo con la più volte ribadita pretesa di Dante di fare della propria opera un tramite di espressione di profonde verità filosofiche e teologiche. Nel trattare i nodi fondamentali, l'autore rinvia costantemente alle urgenze teoretiche di natura fisica e metafisica che sottendono le argomentazioni dantesche. Il ruolo della materia e la mediazione dei cieli e delle intelligenze celesti nel contesto della definizione e dell'attribuzione delle forme degli enti del mondo sublunare, con tutta la problematicità teoretica che portano con sé, divengono il riferimento principale di un'analisi volta a dimostrare come le questioni fondamentali della cosmogonia dantesca possano trovare un'adeguata delucidazione, nonché la possibilità stessa della proposta di soluzioni interpretative globali coerenti solo in un riferimento costante alle sottese problematiche teoriche di ordine metafisico.
Il Principio di individuazione Duns Scoto Giovanni D'angelo A. (Cur.) - Il Mulino, 2011 - Pubb. Ist. Ital. Studi Storici In Napoli
Le "Quaestiones" di Duns Scoto (1265-1308), qui tradotte e analiticamente commentate, costituiscono la più sistematica e rigorosa indagine sul così detto principio di individuazione che il pensiero occidentale ci abbia tramandato. Il problema concernente la fondazione dell'individualità e il rapporto che essa intrattiene con la natura comune è stato, come è noto, oggetto di ampie dispute nel pensiero medioevale (e non solo). Alla tesi più diffusa nell'ambito dell'aristotelismo scolastico di tendenza tomista, secondo la quale l'individualità è causata dalla 'materia signata', Duns Scoto contrappone, argomentandola con la sua proverbiale 'subtilitas', quella per la quale l'individuo è tale in virtù di una 'entitas individualis' che non è né materia né forma né composto, bensì è ciò grazie a cui sia la materia sia la forma sia il composto sono appunto individuati.