Pubblicazioni Istituto It Studi Storici Libri

Libri pubblicati nella collana Pubblicazioni Istituto It Studi Storici Storia della filosofia occidentale

Carteggi di Benedetto Croce con i giuristi. Vol. 1 libro
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LIBRO   9788815389510

Carteggi di Benedetto Croce con i giuristi. Vol. 1 Avitabile L. (Cur.)   -  Il Mulino, 2024  -  Pubblicazioni Istituto It. Studi Storici

Benedetto Croce ebbe sempre grande e attenta considerazione per gli studiosi di diritto e con alcuni di essi intrattenne importanti rapporti epistolari. Questo che presentiamo è il primo di due volumi pensati per raccogliere gli scambi del filosofo con autorevoli giuristi suoi contemporanei, a lui vicini per affinità di interessi speculativi e omogeneità di prospettive. Troviamo qui raccolti i carteggi con Felice Battaglia (1927-51), Giovanni Baviera (1910-51), Giorgio Del Vecchio (1907-52), Benvenuto Donati (1921-49), Ugo Forti (1902-45), Arturo C. Jemolo (1944-45) e Adolfo Ravà (1905-51): tutti testimoni della storia, della politica e certo non marginalmente dello sviluppo del diritto nell'Italia del Novecento. La curatrice si è avvalsa della collaborazione di Giuseppe Russo, Giordano Ferri, Giuseppe Moro, Aldo Sandulli, Cesare Mirabelli, Agostino Carrino.

€ 30.00 € 28.50
Idealismo e filosofia libro
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LIBRO   9788815291509

Idealismo e filosofia Sasso Gennaro   -  Il Mulino, 2021  -  Pubblicazioni Istituto It. Studi Storici

Questo libro nasce dal tentativo di ripensare criticamente in un numero ragionevole di pagine quel che l'autore aveva proposto, circa cinquant'anni fa, in un volume di assai più grande estensione. La filosofia di Croce e, attraverso alcune inserzioni, quella di Gentile, sono esaminate nei due saggi centrali, dedicati, il primo alle questioni della grazia, del libero arbitrio, dell'accadimento, e perciò della storia, il secondo ai temi della struttura della realtà e della dialettica. Nel Proemio sono toccati e discussi temi di varia natura, tutti convergenti, tuttavia, nell'idea che, a partire almeno dal 1915, il pensiero di Croce è percorso e segnato dalla consapevolezza sempre più viva e drammatica della finis Europae, e perciò della incapacità delle forme politiche fin lì sperimentate di far fronte alla crisi. Il saggio finale delinea alcuni temi di una riflessione che si pone ormai al di là dell'esperienza idealistica.

€ 34.00 € 32.30
L'uso di sé. Il concetto di «uso» in Kant e la questione del fondamento della filosofia trascendentale libro
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LIBRO   9788815291516

L'uso di sé. Il concetto di «uso» in Kant e la questione del fondamento della filosofia trascendentale Pizzichemi Lorenzo   -  Il Mulino, 2021  -  Pubblicazioni Istituto It. Studi Storici

«Kant ci ha dato i risultati. Le premesse mancano ancora» - è così, con febbrile trepidazione, che un giovane Schelling dettava lapidariamente a Hegel l'agenda della filosofia a venire: la ricerca del «fondamento» della filosofia trascendentale. Una questione che, a dispetto del suo nome ro - boante, riguarda gli aspetti più familiari della nostra vita conoscitiva: da dove provengono quelle strutture «pure e a priori» che rendono possibile la nostra esperienza? Da quale «fatto» ne risulta il «possesso»? Ratificato dallo stesso Kant - con la sua Deduzione - il 'miracolo' della legittimità dell'applicazione delle «categorie» alle «apparenze» sensibili, ecco affollarsi attorno al 'mistero glorioso' della loro scaturigine tutto uno stuolo di accorati 'amici' della filosofia kantiana, sui quali già Kant, citando un noto proverbio napoletano, ebbe a scrivere: «Dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici mi guardo io». A esiti sorprendenti - e per nulla scontati - conduce allora rileggere l'intera opera di Kant attra - verso il caleidoscopio di quell'attività trasformativa sensibile di cui è intessuto ogni nostro gesto quotidiano: «uso» (Gebrauch). Un termine impiegato inaspettatamente in senso tecnico, che conta innumerevoli occorrenze nei testi del periodo delle Critiche, ma che non viene mai esplicitamente messo a tema da Kant, creando difficoltà e imbarazzi al traduttore come all'interprete. Posto a fondamento della conoscenza «pura e a priori», l'«uso» è abile di dissolverne il 'miracolo' svelandone la radice recondita, e di scioglierne il 'mistero glorioso' in una serie di processi di pro - duzione di canone, di strategie di omissione, di procedimenti disciplinari e di atti mancati certo terragni, ma dagli esiti inevitabilmente sovrasensibili. Frequentando il lato in ombra della «rivolu - zione copernicana» di Kant, la faccia irregolare e accidentata che mai si dà a vedere, se ne possono scorgere le 'macchie' anche nei suoi raggi più luminosi: i prodotti più genuini e raffinati della speculazione umana, quelli che meno sembrano sorgere dall'esperienza - rendendola talvolta addirittura possibile - scaturiscono di fatto da complicate tecniche di omissione, concentrazione e controllo; dagli esiti incerti e a volte fallimentari di determinate «tecniche di sé».

€ 24.00 € 22.80