Quaderni Cenni Libri
Libri pubblicati nella collana Quaderni Cenni Italia Centrale
Eserciti dei ducati di Toscana e di Lucca Cristini Luca Stefano - Soldiershop, 2016 - Quaderni Cenni
Il Granducato di Toscana fu uno Stato indipendente esistito dal 1569 al 1859, sotto la dinastia dei Medici prima e degli Asburgo-Lorena poi. Durante tale periodo il Granducato di Toscana riuscì a conservare la propria indipendenza e a svilupparsi fino a essere uno degli stati più prosperi e moderni in Europa. Dopo l'avventura napoleonica, il Granducato viene riassegnato agli Asburgo-Lorena con Ferdinando III prima e alla morte di questi nel 1824 da Leopoldo II, di fatto ultimo sovrano prima dell'annessione della Toscana all'Italia del 1860. Il Ducato di Lucca ebbe invece vita più breve. Esso nacque nel 1815 per decisione del Congresso di Vienna che nominò duca Carlo Ludovico di Borbone, con reggenza alla madre Maria Luisa di Borbone-Spagna. Il Congresso aveva infatti di non restaurare la vecchia Repubblica di Lucca, ma di mantenere comunque in vita lo Stato affidandolo ai Borboni. Nel 1847 infine il piccolo Ducato entrerà a far parte del Granducato di Toscana.
L'esercito del Ducato di Parma. Vol. 1: 1814-1847 Cristini Luca S. - Soldiershop, 2016 - Quaderni Cenni
Questo è il primo volume dei Quaderni Cenni, dedicati alle opere inedite del grande uniformologo italiano, dedicati in questa prima serie agli stati italiani preunitari. In questo primo volume si parla dell'esercito di Maria Luigia dal 1814 al 1847. Un volume con oltre 130 tavole a colori.
L'esercito del Ducato di Parma. Vol. 2: 1848-1859 Cristini Luca S. - Soldiershop, 2016 - Quaderni Cenni
Quando Carlo III a seguito dell'abdicazione del trono divenne il nuovo duca di Parma, si attivò immediatamente nel mettere mano alla riforma delle forze Armate. Grande appassionato del settore egli mostrò subito una certa competenza in Materia. Egli fece numerosi tour d'apprendimento presso l'armata austriaca, in special modo per ammodernare il più possibile l'arma dell'artiglieria. Ma dove il Duca raggiunse il massimo fu nella scelta assai moderna per l'epoca, delle uniformi. Le Uniformi prussiane di Carlo III Contrariamente alle tradizioni imperanti fra tutti gli stati pre-unitari italiani, propense ad imitare gli stili francese o austriaco, Carlo III optò invece per lo stato militare per eccellenza, la Prussia. Era questo un gusto mutuato dal padre, che già a Lucca aveva iniziato questo amore per le fogge prussiane. Carlo III si spinse più in là. Volle che uniformi e portanza prussiana fossero allargate anche ai pubblici uffici, amministrativi ecc. Lo stesso Duca si imponeva marce e fatiche militari che se da un lato denotavano il suo carattere marziale , dall'altro gli avevo portato alcune simpatie popolane, specialmente fra il contado.