Quaderni D Archivio Libri
Libri pubblicati nella collana Quaderni D Archivio Storia: specifici eventi e argomenti
L'archivio del comitato di liberazione nazionale di Fiesole. Inventario Bonsanti M. (Cur.) - Polistampa, 2014 - Quaderni D'archivio
Il Comitato di Liberazione Nazionale di Fiesole prende vita nell'ottobre del 1943 attraverso una serie di incontri tra esponenti di partiti antifascisti. La sua costituzione informale, avvenuta in una situazione di precarietà e clandestinità, avrà poi riconoscimento ufficiale dopo la guerra da parte del Comitato toscano di liberazione nazionale (CTLN). Il fondo archivistico che documenta l'attività del CLN fiesolano dal settembre del '44 all'estate del '46, il cui inventario è qui riportato, testimonia l'attività di un organismo articolato e strutturato, in cui tutti i partiti sono pariteticamente rappresentati e in cui tutte le decisioni vengono prese all'unanimità. Consultare i documenti d'archivio permette di portare alla luce fatti che risalgono a settant'anni fa ma che ruotano, come scrive Anna Ravoni, "intorno a un tema oggi più che mai attuale: la costruzione di un paese democratico, fondato sui valori di pace, libertà, uguaglianza e solidarietà".
Bona Sforza Regina e Duchessa tra studi e documenti. Aspetti di vita: il matrimonio, il viaggio e la Polonia, l'amministrazione del ducato di Bari, i rapporti con Modugno e la chiesa matrice Manchisi Chiara - Ecumenica, 2024 - Quaderni D'archivio
La ricerca di Chiara Manchisi si è posta sul ducato di Bari e più specificamente sulla Terra di Modugno, ove i grandi eventi lasciano spazio alla "microstoria": è come porre la lente di ingrandimento su una zona circoscritta da cui trarre elementi inediti. In questo ambito l'autrice si è dimostrata maestra: le sue pregresse pubblicazioni su Bona Sforza e la ben nota conoscenza delle carte dell'Archivio capitolare di Modugno, da lei stessa inventariato, le hanno dato possibilità di evidenziare con padronanza persone e cose. Oltre alle già note lettere autografe di Bona, ha evidenziato tutta la corrispondenza con persone legate alla sua corte, Vito Pascale, Scipione Scolaro, Girolamo Cornale. Ma l'originalità del lavoro si conferma nei "dettagli" che mettono in evidenza quei particolari per lo più sottaciuti da una storiografia essenziale, ma tanto utili per la storia locale. Di particolare interesse risultano essere i "Capitoli e grazie" concessi da Bona all'università di Modugno nel 1542, riguardanti le disposizioni fiscali, l'amministrazione della giustizia, l'autonomia nei confronti di altre città (segnatamente con Bari), la protezione del territorio, l'esercizio di cariche pubbliche.