Quaderni D Archivio Libri
Libri pubblicati nella collana Quaderni D Archivio Politica e governo
L'archivio del PSI di Fiesole Giorgi M. (Cur.) - Polistampa, 2009 - Quaderni D'archivio
Il volume segue quello uscito nel 2005 sull'Archivio dei Comunisti fiesolani, aprendo l'opportunità a futuri studi di grande interesse: sia dal punto di vista prettamente storico in quanto la raccolta dei materiali del PSI in Italia è frammentaria e molto difficile, sia dal versante della storiografia locale, essendo i documenti inventariati antichissimi come lo è la storia socialista a Fiesole. I primi materiali risalgono addirittura all'anno 1900, con il periodico "La Fiaccola", giornale della democrazia fiesolana (fondato nella frazione di Borgunto da un Circolo popolare educativo), alla nascita della prima sezione, nel 1902, fino all'incontro con una figura storica fondamentale della sinistra fiesolana, Luigi Casini, che inizia la propria attività proprio negli anni precedenti la Grande Guerra, per divenire poi il primo sindaco socialista a Fiesole nell'ottobre del 1920, essere rimosso dai Fascisti nel '22 e tornare, a capo del CLN locale, primo sindaco della città liberata del secondo dopoguerra. Nel volume sono catalogati carteggi, atti e manifesti, molti dei quali riprodotti a colori in un'ampia sezione fotografica che accoglie anche le tessere del partito dal 1950 al 1987.
L'archivio della DC di Fiesole. Inventario Frontani A. (Cur.) - Polistampa, 2014 - Quaderni D'archivio
Le origini della Democrazia Cristiana di Fiesole si collocano durante la Resistenza, immediatamente dopo la nascita nel 1943 della nuova formazione politica democristiana a livello nazionale a opera di Alcide De Gasperi. L'archivio della sezione, formatosi per aggregazione di insiemi documentari diversi, è composto da 9 serie: verbali delle riunioni, tesseramento, protocolli e carteggio, congressi provinciali e nazionali, elezioni politiche e amministrative, amministrazione, materiale a stampa, materiale audio e fotografie. Le carte coprono un arco cronologico ampio, dal 1944 al 1994 (con alcuni documenti precedenti) costituendo, come scrive la curatrice, "una preziosa testimonianza della memoria storica non solo di chi le ha prodotte, ma anche del territorio e della politica nazionale".