Quaderni De L Altro Diritto Libri
Libri pubblicati nella collana Quaderni De L Altro Diritto Diritto di specifiche giurisdizioni
Prossime uscite della collana Quaderni De L Altro Diritto
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788833792668 Democrazie vulnerabili. L'Europa dall'identità alla cura
- 9788833792637 Il mare, il pirata, il diritto. Una ricerca di filosofia del diritto internazionale
Carcere senza fabbrica: povertà, lavoro forzato e welfare Caputo Giuseppe - Pacini Giuridica, 2020 - Quaderni De L'altro Diritto
La teoria e la storia della moderna penalità sono riconducibili a due letture che si presentano come antitetiche: quelle riformiste e quelle revisioniste. Quelle riformiste vedono nella nascita della prigione, basata sulla pratica del lavoro forzato, una tappa centrale per l'adozione di un sistema punitivo "umano" volto alla correzione morale e sociale dei condannati. Quelle revisioniste considerano il carcere-fabbrica un laboratorio per la trasformazione del povero ozioso in operaio docile, individuando nel lavoro forzato carcerario uno dei tratti distintivi della penalità moderna, un dispositivo di generalizzazione della cultura borghese lavoro-centrica. Entrambi gli approcci convergono nell'enfatizzare il ruolo del lavoro carcerario, ma cadono nell'errore di privilegiare lo studio della retorica che ha accompagnato il modello di carcere rieducativo, rispetto all'esame della concretezza giuridica e sociologica del fenomeno che ha indubbi riflessi anche sul suo inquadramento teorico. "Carcere senza fabbrica", attraverso una articolata genealogia storica e socio-giuridica del lavoro forzato carcerario dallo Stato liberale ad oggi, mostra come il progetto correzionalista di assimilazione del carcere alla fabbrica sia rimasto, nel caso italiano, un dogma ideologico, presente nella retorica di alcuni dei riformatori, ma non recepito nella legislazione e tantomeno nelle pratiche di governo. Ne emerge un idealtipo di penitenziario molto lontano da quello elaborato dalla critica foucaultiana e dalla storiografia revisionista. Il sistema legale dell'esecuzione penale italiano, ieri come oggi, appare volto, secondo l'intramontabile principio di deterrenza, a perseguire, con modalità considerate come economiche ed umane, lo scopo della punizione della povertà, piuttosto che quello della sua correzione.
Leggi, migranti e caporali. Prospettive critiche e di ricerca sullo sfruttamento del lavoro in agricoltura Rigo E. (Cur.) - Pacini Editore, 2016 - Quaderni De L'altro Diritto
Il termine 'sfruttamento' è recepito dal linguaggio giuridico in un ampio numero di contesti; tuttavia, quando si passa a considerare l'ambito specifico dello sfruttamento lavorativo nel sistema capitalistico, questa nozione cambia di segno, assumendo il carattere di un elemento costitutivo dello stesso rapporto di lavoro. I contributi qui raccolti ne discutono a partire da alcune recenti ricerche sul lavoro in agricoltura e sull'impatto degli strumenti normativi di contrasto al fenomeno dello sfruttamento lavorativo, in particolare a seguito dell'introduzione nell'ordinamento del reato di "Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro", nonché del recepimento della Direttiva Sanzioni che introduce "norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare". In un quadro normativo e di dibattito orientato alla repressione, il libro si propone come una voce di riflessione critica sulla funzione del diritto quale strumento che non si limita a regolare i rapporti di forza in campo, ma ne produce i soggetti. Coniugando prospettive di ricerca sociologica e giuridica, analisi teorica e pratiche di intervento, l'opera di Enrica Rigo si rivolge a studiosi di molteplici ambiti disciplinari, nonché a operatori del settore, organizzazioni della società civile e di tutela sindacale, intervenendo su di una tematica oggi di estrema attualità e urgenza.