Quaderni De Lo Stato Libri
Libri pubblicati nella collana Quaderni De Lo Stato Politica e governo
Il suicidio dell'Europa. Sovranità, Stati nazionali e «grandi spazi» Carrino Agostino - Mucchi Editore, 2016 - Quaderni De «Lo Stato»
La crisi attuale dell'Unione europea viene da lontano, essendo inscritta negli atti fondatori delle prime comunità. Il rifiuto pregiudiziale di un'Europa politica, pur comprensibile all'epoca - in un continente che era stato dilaniato e impoverito da una guerra diventata presto un conflitto di ideologie -, si è trasformato negli anni in un micidiale fattore di impotenza. Terra 'liquida' di conquista per interessi di natura finanziaria al servizio della volontà di potenza di altre entità, dagli Usa ai paesi arabi alla Cina, l'Europa si avvia verso il suo ineluttabile tramonto. L'egemonia tedesca legittimata dalle sentenze 'sovraniste' della Corte costituzionale federale si sta rivelando essa stessa, per la sua mancanza di visione strategica complessiva, un ulteriore elemento di divisione e di scontento. L'Europa vive da sempre "sotto gli occhi dei Russi" (Carl Schmitt), ma si agita scompostamente tra la sua incapacità di fare fronte alle crisi migratorie, il culto della concorrenza economica e le retoriche dei diritti dell'uomo, sanzionando commercialmente la Russia, ma dando spazio alle mire politiche della Turchia neo-ottomana.
Il re della Repubblica. Cronaca costituzionale della presidenza di Giorgio Napolitano Scaccia Gino - Mucchi Editore, 2015 - Quaderni De «Lo Stato»
Il doppio mandato di Napolitano è ricostruito prendendo in esame, oltre ai più rilevanti dati di cronaca politica, gli atti formali del capo dello Stato, di cui si misura la conformità alle prescrizioni costituzionali e si segnalano i profili di continuità o di innovazione rispetto alle prassi dei predecessori. Dall'analisi emerge che in tema di politica estera, controllo sull'esercizio della funzione legislativa, nomina del Governo e risoluzione delle crisi, potere di grazia, rapporti con il CSM e con la magistratura, la lunga Presidenza di Napolitano ha rafforzato la tendenza - manifestatasi nel nostro ordinamento almeno da un ventennio - alla crescita di ruolo politico del Quirinale, tanto da rendere labilissimo il confine che separa i poteri di influenza e consiglio (la moral suasion) dalla funzione di direzione politica attiva. E mentre pare eccessivo concludere che si è già compiuto il transito della democrazia italiana verso sistema semipresidenziale, è dubbio che l'enlargement of powers quirinalizio si riassorba naturalmente con il venire meno delle condizioni politiche eccezionali che hanno caratterizzato il mandato di Napolitano.