Quaderni Del Centro Studi Biagio Marin Libri
Libri pubblicati nella collana Quaderni Del Centro Studi Biagio Marin BIOGRAFIE E STORIE VERE
Il bauletto di Pina Marini Sanson Renzo - Fabrizio Serra Editore, 2017 - Quaderni Del Centro Studi Biagio Marin
È un baule pieno di gente quello ritrovato a Grado nel gennaio 2016 da Alia Englen, nipote di Biagio Marin (1892-1985), nella soffitta di casa, e donato al Fondo Marin della Biblioteca Civica di Grado. Apparteneva a Pina Marini (1892-1979), moglie di Marin. Una donna di grande nobiltà e gentilezza d'animo e di parola, vissuta all'ombra del poeta. Dentro il bauletto è stata ritrovata la corrispondenza personale di Pina: migliaia di documenti fra lettere, cartoline postali, biglietti, telegrammi, cartoline illustrate, fotografie, tutti compresi fra il 1912 e il 1926 e dei quali questo volume vuole offrire una prima presentazione e descrizione, inquadrandoli nella vita e nell'epoca a cui appartengono; essi offrono una prospettiva tutta nuova, finora trascurata, sulla figura e sul ruolo di Giuseppina Marini, che riuscì a dare misura, equilibrio e solidità alla vita del poeta.
Il libro di Gesky Marin Biagio Serra E. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2010 - Quaderni Del Centro Studi Biagio Marin
Il libro di Gesky, finora inedito, è un quadernetto ben conservato di settantacinque pagine non numerate, legato in filo e rilegato in pelle colorata. È un manoscritto autografo di Biagio Marin, firmato con lo pseudonimo di Marino Marin. È datato dal 24 gennaio 1913 al 21 marzo 1914, scandito all'interno dalle date di stesura, con indicazione delle località in cui è stato redatto (prevalentemente Vienna, ma anche Grado e Gorizia). Gelosamente conservato, è stato fatto uscire ora dagli eredi del poeta per la sua pubblicazione. Si tratta del primo dei suoi mitici "Diari', caratterizzato da riferimenti al vissuto ma atteggiato anche a forma di dialogo e a rapporto epistolare, con Gesky appunto (nella vita, Gemma Apollonio, amica gradese di quattro anni più giovane), interlocutrice muta. Il libro ci consente di rivedere la personalità di Marin, la sua ricerca di amore e di dialogo, ma anche l'ironia beffarda; lo scontro fra la libertà del poeta e le istituzioni e le convenzioni sociali; il rifiuto dell'utile e delle convenzioni borghesi.
Lettere 1981-1985 Loi Franco Marin Biagio Serra E. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2016 - Quaderni Del Centro Studi Biagio Marin
La corrispondenza tra Franco Loi e Biagio Marin prende avvio nel 1981, dopo i festeggiamenti con cui si era voluto onorare il poeta di Grado nel compimento dei suoi novant'anni: nella sua isola, con la partecipazione di una folla di amici e critici provenienti anche da lontano; tra questi il poeta milanese Franco Loi. Una corrispondenza quindi posteriore al 29 giugno 1981. L'epistolario qui riprodotto è composto di 69 lettere e di 2 cartoline; di queste, 13 sono datate nel 1981, 26 nel 1982, 17 nel 1983, 8 nel 1984, e 4 nel 1985, l'anno della morte di Marin. In totale, sono 35 le lettere di Marin, 34 quelle di Loi. La disponibilità dell'intero carteggio, che si pubblica qui, è circostanza da valutare come fortunata; in esso si riflette il rapporto di grande stima e affetto esistente fra i due autori, la loro poetica e la loro intensa spiritualità.