Quaderni Del Lavoro Libri
Libri pubblicati nella collana Quaderni Del Lavoro SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
I fragili equilibri. Rapporto sulle politiche sociali in Sardegna Siza Remo - Cuec Editrice, 2012 - Quaderni Del Lavoro
La Sardegna dispone di un sistema dei servizi sociali molto ampio, con una pluralità di programmi ed interventi, un sistema articolato che assicura prestazioni sociali ad un esteso numero di cittadini. Alcuni programmi regionali, quali il fondo per la non autosufficienza, i programmi di contrasto della povertà, alcune esperienze di inserimento lavorativo, collocano la Sardegna fra le regioni più attive nell'ambito delle politiche sociali. Ma in questi ultimi anni la qualità delle prestazioni sociali è molto cambiata, gli impegni finanziari rimangono elevati, ma le politiche sociali sembrano sempre meno capaci di dare risposte concrete alle persone. Il rischio è che le politiche sociali diventino un insieme di politiche "simboliche" che non danno vantaggi visibili. Il Rapporto intende evidenziare le potenzialità, le risorse di cui dispongono le politiche sociali in Sardegna per affrontare la crisi e i rischi sociali emergenti, ma anche l'assistenzialismo diffuso, le crescenti distanze delle politiche sociali dai problemi di vita quotidiana delle persone e delle famiglie, le capacità professionali che non riescono più a valorizzare, le gravi semplificazioni progettuali e attuative.
Senza futuro. Storie vere di chi ha perso il lavoro e la speranza di vivere Murgianu Daniela Siddi Marco - Cuec Editrice, 2015 - Quaderni Del Lavoro
"È un racconto che riesce a trasmettere, al di là delle leggi statistiche, la drammaticità di un evento che affligge i nostri tempi: la perdita del lavoro; il lavoro, che è costruttore delle persone e fondamento della società, il lavoro, che deve rappresentare il terreno di impegno prioritario dei decisori politici ed economici." (Dalla prefazione di Michele Carrus) "Come argomentato in diverse parti di questo volume, sono molteplici e concentrici i macrofattori, soprattutto di ordine economico, che esasperano il senso di solitudine, impotenza, ineluttabilità e svuotamento della dimensione valoriale del lavoro (fino al limite del gesto estremo del suicidio)." (Dalla postfazione di Marcello Nonnis)