Quaderni Del Pequod Libri
Libri pubblicati nella collana Quaderni Del Pequod Cinema, film
Giovane innocente Marchesini Mauro - Pequod, 2023 - Quaderni Del Pequod
Nel volume che avete tra le mani, sotto la lente dell'autore non c'è una pellicola firmata dal cineasta britannico ma addirittura la sua carriera preregistica, quando era «uno sgobbone indefesso» e spedito dalla produzione a Berlino per la lavorazione del film anglo-tedesco Il furfante di Graham Cutts «indossava numerosi cappelli. Vice regista, sceneggiatore, scenografo (forse anche editor o coeditor)». Una specie di Ur-Hitchcock, insomma, che scava non solo nei poco studiati inizi della sua carriera ma soprattutto si misura con le origini della sua ispirazione, con l'influenza che potranno avere su di lui i «magnifici illusionisti» Friedrich Murnau (di cui Marchesini ricostruisce/immagina un incontro faccia a faccia), Fritz Lang, Robert Wiene e E. A. Dupont. In Germania, gli Anni 20 erano stati culla di talenti e capolavori e il giovane inglese vi arrivò nel pieno della loro esplosione, a cavallo tra il 1924 e il '25, e nella fucina più attiva, gli studi di Neubabelsberg, imparando quello che diventerà l'ossatura del suo cinema futuro: la necessità di conciliare le mire artistiche con le esigenze commerciali, l' importanza dello stile per definire il legame schermo-spettatore realizzato inseguendo il perfezionismo e, terza ma non ultima scoperta, l'importanza delle strategie di marketing che impongono il regista come «magnete principe» del possibile appeal sul pubblico. Secondo il cinefilo-romanziere Marchesini, Hitchcock regista nasce proprio durante quel periodo (lo dimostrerebbe anche il fatto che il thriller che dirigerà appena tornato a Londra, Il pensionante, sarà il suo primo vero capolavoro), mettendo a frutto l'esperienza berlinese di assistente per un Graham Cutts spesso latitante ma sfruttando anche le passeggiate notturne, gli incontri occasionali, i problemi di lavoro cui doveva mettere una pezza. Prefazione di Paolo Mereghetti.
La valigia dei sogni. Dentro lo sguardo del cinema Marinelli Marco - Pequod, 2026 - Quaderni Del Pequod
L'Autore esiste? Esiste veramente? O non si tratta piuttosto di una proiezione simbolica di noi spettatori, che dice forse qualcosa su di noi, sulla nostra volontà di ordine, di Senso, di coerenza, piuttosto che sulla realtà dei testi filmici con i quali ci confrontiamo, sui quali riversiamo la nostra volontà di "credere" in un mondo che sta "là fuori", oltre la nostra volontà di potenza, la nostra volontà interpretante, la nostra volontà di attribuirgli un ordine. Attraverso la messa in forse di convenzioni critiche consolidate, si propone il tentativo di ripensare il nostro sguardo, di vedere il cinema come dialogo, come apertura originaria. Al di là di narcisismi autoriali, di egoità debordanti, di elitismi ormai vetusti e autoreferenziali, si spalancano sentieri selvaggi fatti di un cinema popolare ma non populista, non riducibile al concetto di sé stesso, singolarissimo, che è "supporto" di meditazione e suggerisce un'etica del risveglio.