Quaderni Di Storia Libri
Libri pubblicati nella collana Quaderni Di Storia Marxismo e Comunismo
L'appuntamento mancato. La sinistra italiana e il dissenso nei regimi comunisti (1968-1989) Lomellini Valentine - Mondadori Education, 2010 - Quaderni Di Storia
Nell'agosto 1968, il PCI condannò l'invasione sovietica di Praga: la prospettiva di una collaborazione in seno alla sinistra italiana prendeva forma, preannunciando nuovi scenari nel contesto politico della "democrazia bloccata". La speranza di ritrovare un'intesa tra PCI e PSI svanì tuttavia rapidamente: tra gli anni Settanta ed Ottanta, i rapporti tra i due partiti si incrinarono, consegnando alla storia una sinistra lacerata, permeata da forti diffidenze reciproche ed incapace di un dialogo costruttivo. Il giudizio sull'esperienza del blocco comunista fu, al contempo, causa e sintomo di tale profonda divisione. Il confronto politico e la riflessione culturale intorno alla contraddizione principe del "socialismo reale" - la repressione dell'opposizione interna - offrono spunti inediti per comprendere il nodo irrisolto nei rapporti tra le forze politiche della sinistra del nostro Paese. Nel passato, e nel presente.
Eric Hobsbawm storico del lavoro. Il movimento operaio dalla Rivoluzione industriale alla fine del secolo breve Pantaloni Alberto - Le Monnier, 2022 - Quaderni Di Storia
Questo volume esamina l'attività svolta da Eric Hobsbawm come storico economico, sociale e politico del movimento operaio britannico e più in generale europeo. Nella sua attività di studioso militante, Hobsbawm ha infatti affrontato l'intero periodo di gestazione, nascita, sviluppo e ascesa, e infine di crisi del movimento operaio principalmente (ma non solo) nei Paesi europei di prima industrializzazione. Si ripercorrono, quindi, le tappe principali di questo percorso di studi, fissando gli elementi e le tematiche che il grande storico britannico ritiene centrali (dal punto di vista economico, sociale, politico e culturale) nella storia del proletariato industriale. Tutto ciò senza perdere di vista la centralità che per Hobsbawm ha avuto il marxismo come metodo di analisi storica ed economica, anche di fronte alle sfide poste dal nuovo millennio, in un mondo preda delle crisi economiche e di crescenti conflitti.