Quaderni Di Testi E Studi Libri
Libri pubblicati nella collana Quaderni Di Testi E Studi Forme d’arte
L'Epitrachelion dell'Annunciazione. Un ricamo liturgico orientale a Bagno a Ripoli Casprini Gentile Laura Conti Scarpelli Susanna Lopes Campo Costa Madalena - Polistampa, 2009 - Quaderni Di Testi E Studi
Il rinvenimento di un'antica opera d'arte, rimasta per secoli sconosciuta, è tanto più entusiasmante quanto più inatteso. Occorrono però occhi esperti per individuarla e un'appassionata ricerca perché quello che potrebbe sembrare un accadimento fortuito diventi una felice scoperta. È questo il caso dei due preziosi ricami oggetto di questa pubblicazione. Fu intorno al 2005 che la ricercatrice Laura Casprini - nel corso della ricognizione mirata a individuare i manufatti liturgici ricamati che sarebbero stati esposti all'interno dell'Oratorio di Santa Caterina (Bagno a Ripoli, Firenze) in occasione della mostra "Il filo degli angeli" - ritrovò le due bandinelle processionali realizzate con un drappo di velluto rosso cupo sul quale erano stati applicati due antichi ricami. Lo studio mette in evidenza lo stretto legame del manufatto con la chiesa Ortodossa e l'originaria funzione di epitrachelion, una stola che i prelati ortodossi indossano durante le funzioni religiose. Il volume ricostruisce inoltre la tecnica di esecuzione, descrivendo lo stato di conservazione e l'intervento conservativo eseguito sul manufatto.
Un'arte antica. Fonti e scritti per la storia della lavorazione dei metalli Lunardi R. (Cur.) - Polistampa, 2003 - Quaderni Di Testi E Studi
"La riproposizione, da parte dei titolari di una fonderia artistica ancora attiva, dei capitoli del "Libro dell'arte" di Cennino Cennini ove si tratta delle tecniche di presa delle impronte delle cose reali per poi riprodurle in metallo - così come quasi di certo fu fatto nel Quattrocento anche per i fregi decorativi a fiori, frutti e animali di bronzo sugli architravi e sugli stipiti delle porte dorate del Battistero di San Giovanni a Firenze - è segno inequivocabile della loro piena coscienza della grande dignità di un lavoro che affonda le proprie radici nella notte dei tempi." (Dalla premessa di Roberto Lunardi)
Degli arnesi, del materiale e del modo di costruire l'aratro comune toscano Desii Marco - Polistampa, 2006 - Quaderni Di Testi E Studi
L'intento di questo lavoro è di affidare alle immagini e alle parole una specifica esperienza artigiana del passato, quella dei costruttori di aratri, detti anche aratolai (da aratolo, antica variante toscana). Si trattava di un'arte perché tale è qualunque attività che comprenda nozioni e tecniche il cui prodotto manuale sia un oggetto specifico, utile a uno scopo e congruamente funzionante. L'aratro, quello tradizionale in legno e chiamato "comune toscano", è ormai uno strumento obsoleto, per cui l'autore ne fa una descrizione molto curata e lo inserisce in un contesto temporale e climatico preciso per lo svolgimento del lavoro della campagna in cui veniva utilizzato. Il volume è arricchito di numerose illustrazioni e disegni che descrivono l'aratro in ogni sua parte.