Quaderni Piancastelli Libri
Libri pubblicati nella collana Quaderni Piancastelli Lingue romanze, italiche e reto-romanze
Pronostici ed almanacchi. Studio di blbliografia romagnola Piancastelli Carlo Baldacchini L. (Cur.) - Il Mulino, 2013 - Quaderni Piancastelli
La figura di Carlo Piancastelli si inquadra in un momento speciale della storia del collezionismo librario e degli studi bibliografici, che potrebbe essere definito una sorta di "primavera bibliografica romagnola". Gli anni che precedono la pubblicazione del saggio "Pronostici ed almanacchi" (1913) sono contrassegnati da un crescente interesse, sia sotto il profilo filologico che sotto quello bibliografico, per la letteratura popolare e il folclore; anni di ricerche che si concentrano intorno al "Giornale storico della letteratura italiana" e producono i primi strumenti bibliografici. Il saggio qui riproposto rappresenta uno tra i contributi più significativi di Piancastelli. A cent'anni di distanza dalla prima edizione si è scelto di ripubblicarlo in una versione che dia conto dei tanti aggiornamenti fatti nel tempo dall'autore in vista di una nuova versione che però non vide mai la luce. Il discorso di Piancastelli percorre un arco di 6-7 secoli, da Guido Bonatti (XIII secolo) al "Luneri di smembar". Se il percorso è prevalentemente bibliografico, non si può tuttavia ignorare che le competenze di Piancastelli non erano illimitate e che qualche lacuna, dovuta allo stato generale della ricognizione del patrimonio bibliografico nazionale di un secolo fa, è sicuramente presente: ciononostante non si può non apprezzare la qualità delle ricerche di Piancastelli, ancora oggi preziose e talvolta insuperate. Presentazione di Elide Casali.
Un Percorso attraverso la traduzione. Autori e traduttori della Romagna dal XVI al XIX secolo Carreras I Goicoechea M. (Cur.) Soffritti M. (Cur.) - Il Mulino, 2010 - Quaderni Piancastelli
Due sono gli aspetti analizzati in questo volume: da un lato l'"esportazione" di cultura dalla Romagna, cioè le traduzioni di opere di autori locali; dall'altro, l'"importazione" avvenuta attraverso i traduttori attivi nel territorio, fra i quali non può non ricordarsi, in apertura, Fausto da Longiano, autore del "Dialogo del modo de lo tradurre", il primo trattato italiano interamente dedicato alla traduzione, del 1556. Ancora, si segnala lo studio sul faentino Dionigi Strocchi (1762-1850), splendido traduttore di testi classici, appartenente alla "scuola classica romagnola" che ebbe a capofila Vincenzo Monti. Trovano poi ampio spazio nel testo uno studio sulle traduzioni spagnole del romagnolo Tommaso Garzoni - autore, nel XVI secolo, di fantasmagoriche opere di taglio bizzarramente enciclopedico, e di grande successo -, un'indagine sulle traduzioni italiane di Byron, un contributo su alcuni autografi di Heinrich Heine. Il tema della traduzione è affrontato nel volume sotto diversi profili: storico, critico, con riguardo al ruolo nell'importazione del lessico e nello sviluppo del linguaggio specialistico e scientifico. La maggior parte delle opere di cui nel libro si tratta è conservata presso il Fondo Piancastelli della Biblioteca Comunale Saffi di Forlì, fondo della cui ricchezza questo volume offre dunque nuova testimonianza.
I Promessi Sposi nella Romagna e la Romagna nei Promessi Sposi Piancastelli Carlo - Il Mulino, 2004 - Quaderni Piancastelli
Se a guidare gli acquisti di Carlo Piancastelli collezionista e bibliofilo era la sua competenza di bibliografo, di erudito, di esperto del folklore, a orientare la sua attività di studioso era poi, inevitabilmente, la variegata ricchezza del materiale a sua disposizione. Un'attività che per la messe dei documenti e per l'originalità del metodo, aperto a una visione "orizzontale" degli eventi, merita di essere tenuta presente ancor oggi. È il caso del saggio "I Promessi Sposi nella Romagna e la Romagna nei Promessi Sposi" (1924), che si ripropone integrato delle postille che Piancastelli vi aggiunse in varie date e occasioni, a tutt'oggi la fonte più attendibile per la conoscenza del classicismo romagnolo di primo Ottocento.